Indycar
IndyCar, si torna su ovale a St. Louis
A pochi giorni dall’avvincente round a Detroit, la NTT IndyCar Series si sposta a St. Louis per una nuova competizione su ovale. Tutto è pronto per la terza prova all’interno di un catino della stagione 2026 dopo gli appuntamenti di Phoenix e Indianapolis.
Questa volta il percorso è completamente differente, uno degli ovali più atipici dell’intero calendario. La pista ha una metratura di 1.250 miles (2.012 km) composta da quattro curve: le prime due hanno un raggio più stretto ed 11 gradi, mentre le altre sono più ampie e con un banking di 9°.
Dal 2004 al 2016 l’IndyCar non ha corso in questa specifica pista che negli ultimi anni ha premiato Scott Dixon (race-1 2020, 2023), Will Power (2018), Takuma Sato (2019), Josef Newgarden (2017, race-2 2020, 2021, 2022, 2024) e Kyle Kirkwood (2025).
Fortunatamente, l’edizione 2025 del ‘Bommarito Automotive Group 500’ non si svolgerà in concomitanza con la 24h Le Mans, indetta settimana prossima e valida per il FIA World Endurance Championship. Lo scorso anno il ‘doppio evento’ aveva precluso la chance di alcuni protagonisti dell’IndyCar di recarsi in Europa per la nota competizione francese.
