CiclismoStrada
Il Giro della Campania torna in calendario dopo 25 anni. La data e le prime anticipazioni sul percorso
A distanza di 25 anni dall’ultima edizione, risalente al 2001, torna finalmente in calendario il Giro della Campania. L’evento, fondato nel lontano 1911, riapparirà nel panorama del ciclismo italiano il prossimo 20 settembre prendendo il posto del Giro della Romagna tramite un progetto pluriennale grazie all’interessamento della Lega Ciclismo in accordo con la Regione Campania. Il percorso si preannuncia vallonato, con partenza dalla Reggia di Caserta e arrivo a Napoli, molto probabilmente in Piazza del Plebiscito.
Roberto Fico, presidente della Regione Campania, ha commentato: “La corsa attraverserà luoghi, comunità e storie diverse, valorizzando la ricchezza della nostra regione e rafforzando quel senso di appartenenza che lo sport sa creare. Lo sport è partecipazione, incontro, condivisione e capacità di unire le persone, dalle aree interne fino alla costa“.
Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo, ha dichiarato: “Un appuntamento che prende il posto del Giro della Romagna e segue il GP del Lazio. Ringraziamo Extragiro di Marco Selleri per aver supportato la scelta. Inoltre ringrazio Regione Campania ed il presidente Fico, e Città Metropolitana di Gaetano Manfredi, oltre all’assessore Zabatta, con la quale abbiamo trovato un’immediata e stretta sintonia nel definire percorso e modalità, con l’obiettivo di garantire la gara per il prossimo triennio. Un vantaggio per i nostri corridori professionisti“.
In passato il Giro della Campania ha visto emergere grandi campioni tra cui il mitico Francesco Moser: “Il Giro della Campania è una corsa che ho vinto 2 volte (1982 e 1983), a Pompei e Sorrento. Alla mia prima partecipazione, invece, si arrivava all’Arenaccia su pista di cemento e vinse Marino Basso. A quei tempi c’era un percorso con passaggio a Torre del Greco fatto pure da Fausto Coppi“.
Nell’albo d’oro di questa corsa storica troviamo anche Beppe Saronni, che si impose nel 1978 e nel 1980: “Quando torna una corsa è sempre motivo di soddisfazione. Per una corsa che ho vinto poi ci sono anche tanti ricordi che tornano alla memoria e ancora tanti tifosi che mi sostengono al Sud. Oltre ai successi, nella mia mente c’è la quantità di gente che ci aspettava sui tornanti di Avellino con il loro tipico calore“.
Soddisfatta anche l’assessora regionale allo sport Fiorella Zabatta: “È un grande evento. L’idea del rilancio è nata dopo la tappa Capaccio Paestum–Napoli. Il ciclismo raggiunge le persone, arrivando davanti alle loro case: è una grande festa. Puntiamo a inserire il Giro in programmazione ogni anno, coinvolgendo tutta la Campania, dai luoghi più celebri alle zone interne. Questo evento doveva essere riproposto perché è un pezzo di storia della Campani. Basta guardare l’elenco dei campioni che vi hanno partecipato — leggende come Fausto Coppi, Gino Bartali, Moser e Saronni — e i tanti ospiti che vorremmo accogliere in occasione di questa ripartenza. L’obiettivo è creare eventi nei giorni precedenti la gara che coinvolgano tutte le province“.
Riportiamo infine le parole di Umberto Perna, presidente FCI Campania: “Noi di Federciclismo Campania siamo onorati di aver contribuito alla rinascita di questo progetto di grande spessore per la nostra regione. Il ciclismo è riconosciuto per il suo valore storico. Ringrazio l’assessore Fiorella Zabatta per la lungimiranza e per averci coinvolto fin dall’inizio nell’ideazione di un percorso che interessi tutte e cinque le province. Grazie al presidente della Lega dei Professionisti, On. Pella, per averci offerto una data di svolgimento e il supporto tecnico-organizzativo“.
