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Giro di Svizzera 2026, Tadej Pogacar non lascia niente e beffa Van der Poel nella cronometro
Incontenibile, straripante e cannibalesco. Tadej Pogacar recita ancora una volta il ruolo del padrone assoluto e regala spettacolo. Lo sloveno vince, in maniera perentoria, la quarta tappa del Giro di Svizzera, la cronometro individuale Aarburg-Aarburg di 23,7 chilometri.
Il fuoriclasse della UAE Team Emirates-XRG, al comando della gara fin dal rilevamento intermedio, taglia il traguardo con il tempo di 26’37” alla velocità media di 53,392 km/h. Il detentore del titolo iridato consolida ulteriormente il suo vantaggio in classifica generale alla vigilia del tappone di chiusura.
Pogacar precede uno splendido Mathieu van der Poel. Il fuoriclasse della Alpecin Premier-Tech, autore di una prova a dir poco straordinaria, deve alzare bandiera bianca per soli quattro centesimi e deve rinunciare così al successo nella prova contro il tempo. Completa il podio di giornata il norvegese Tobias Foss della Netcompany INEOS.
Deve invece fermarsi ai piedi del podio Mathias Vacek. Il corridore della Lidl-Trek, praticamente alla pari con lo sloveno all’intermedio, accusa un ritardo di poco superiore ai dieci secondi. Chiude la top-5 e completa l’ottima giornata della formazione emiratina Tim Wellens, quinto a 12”. Antonio Tiberi, sedicesimo a 47”, è il migliore degli italiani.
Pogacar consolida ulteriormente il suo primato e guida la classifica generale con 4’22” di vantaggio su Richard Carapaz della EF Education – EasyPost e 4’27” su Vacek. Andrea Bagioli riesce a difendersi nella prova contro il tempo ed è quarto con poco più di venti secondi di ritardo dalla seconda posizione.
