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Atletica

Francesco Fortunato: “Le vittorie mi hanno dato carica. Agli Europei 4 gare in contemporanea: irrispettoso”

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Francesco Fortunato
Francesco Fortunato / Lapresse

Francesco Fortunato è stato l’ospite dell’ultima puntata di Sprint Zone in onda sul canale Youtube di OA Sport. Il marciatore e mezzofondista azzurro ha realizzato il record dei 5000 indoor in 17:55.65 nel 2025 prima di riscrivere due volte il personale sulla 20 km con 1h18:49 e 1h18:16.

L’atleta pugliese sta vivendo una stagione straordinaria nella quale ha raccolto un filotto di successi: Sono contento, soddisfatto e orgoglioso del lavoro e dei risultati che sto facendo. Sono stato sorpreso dalla vittoria in Brasile, poi le altre più che una conseguenza sono state un’affermazione. Sono contento di esserci riuscito nonostante i favori del pronostico con il peso delle aspettative. Chiudo la prima parte della stagione con tutte vittorie, avendo anche battuto il campione del mondo. Il mio obiettivo sono gli Europei, mentre per lui era proprio la gara in casa in Brasile”.

Nella gara di Brasilia l’andamento è stato particolare. Dopo un momento nel quale Fortunato si era staccato, ha saputo ribaltare tutto: “In quel momento non stavo pensando alla vittoria. Ero partito con un atteggiamento molto positivo e propositivo. Ho iniziato a tirare il gruppo e dopo alcuni chilometri mi ero esposto ai giudici con un paio di ammonizioni. Volevo solo rimanere in gara senza pensare alla vittoria. Mi dividevo tra il restare in gara e marciare bene. Ogni chilometro il gruppo si riduceva sempre più quindi all’ultimo chilometro eravamo rimasti in 3. Ci ho provato a 600 metri dalla fine, avrei spinto prima senza le due ammonizioni, e ho sprigionato tutta l’energia che avevo. Ora o mai più. La più bella della mia vita? Gareggiare con due rossi non è stato facile, la vittoria me la sono anche goduta poco. Quindi non so se sia stata la più bella ma, di sicuro, è stata importante”. 

L’azzurro non può negare il suo momento: “Sono nella mia migliore condizione di sempre. Spero di migliorare ancora, anche se devo ammettere che queste vittorie mi danno grande carica e fiducia. So che nei prossimi mesi anche gli altri potranno migliorare da qui a Mondiali e Olimpiadi, ma so che ci sono e posso giocarmela in ogni gara”.

Quale sarà il suo calendario?Prima degli Europei farò ora una settimana di break, quindi ripartire con la costruzione della condizione in vista delle manifestazione. Gareggerò a Rieti e sarà una gara durissima. Sui 10.000 mi difenderò, dopodiché a fine giugno andrò a Livigno per almeno 3 settimane, poi in un’altra mezza altura sui 1000 metri per altre 3 settimane. Non farò gli assoluti a Firenze a malincuore”.

Cosa aspettarsi dagli Europei? “Non mi posso nascondere e non posso non dire che voglio vincere la gara. Non significa che se non vincessi non sarei contento, ma dipenderà molto da come si svilupperà la gara. Lo spagnolo McGrath sarà sicuramente della partita. Io sono nella migliore condizione di sempre e penso di poter gareggiare contro tutti. Ci sono sempre gli outsider come sono stato io a Brasilia”. 

L’Italia sarà in grado di conquistare una medaglia in ogni gara della marcia?A Roma abbiamo preso oro e argento nelle donne e bronzo io, anche perchè non c’era la lunga. I presupposti ci sono, la squadra è molto competitiva ma deve andare tutto liscio”.

Ultima battuta su una polemica incredibile in vista degli Europei:Non capiamo perchè, ma hanno messo in programma tutti nello stesso percorso contemporaneamente e penso che sia una cosa irrispettosa per atleti, giudici e spettatori. 140 persone che gareggiano insieme non ha senso. I giudici dovranno seguire quattro gare, come faranno? Anche per il pubblico la confusione sarà notevole. Spero che si possa cambiare ma, al momento, non sarà così”. 

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