Tennis
Frances Tiafoe è inavvicinabile al servizio e conquista Halle battendo Taylor Fritz
Frances Tiafoe, nella finale tutta americana di scena a Halle, porta a casa il suo quarto titolo in carriera, il secondo sull’erba e il secondo anche in Germania. Battuto per 6-4 6-4 Taylor Fritz: finisce dunque con il successo di uno dei giocatori più estrosi del circuito, in tutti i sensi. Gioia doppia, la sua, perché ritroverà la top 20 con questo risultato (esattamente al numero 20).
Nel primo set i problemi di Fritz sono evidenti fin da subito: Tiafoe gli legge bene il servizio e il numero 1 americano fatica, fatica tantissimo. Deve, in particolare, annullare una palla break nel terzo game, rimontare da 0-40 nel quinto e tirarsi fuori dai guai anche nel settimo. Solo che, in quest’occasione, non ci riesce: Tiafoe il break, stavolta, lo trova, e poi non si fa praticamente più prendere confermando un parziale nel quale è pressoché inavvicinabile al servizio.
Il momento no di Fritz prosegue nel secondo set, che lo vede cedere immediatamente la battuta, nel primo game. Da quel momento Tiafoe si fa di nuovo implacabile, e al servizio diventa un’autentica macchina. Di nuovo praticamente non cede mai alcun punto. O meglio, ne cede due: uno sul 3-2 e uno sul 5-4. Poco cambia: il campione di Halle è lui.
Anche in virtù della durata dei game di servizio di Tiafoe (che pure di ace ne realizza “solo” 8 contro i 12 di Fritz), il match dura solo un’ora e 7 minuti. Un tempo sufficiente a far capire come sia spaventoso il 32/35 di punti vinti con la prima da parte sua. E un quarto titolo, questo, che ha il sapore del sorriso: Wimbledon è alle porte e lui, come mina vagante, lo vogliono in pochi, specie quando concede appena sette punti alla battuta.
