Formula 1GP Austria
F1, GP Austria 2026. Comincia la calda fase estiva, Ferrari lancia il guanto di sfida a Mercedes?
Domenica 28 giugno assisteremo al Gran Premio d’Austria di Formula 1, ottavo dei ventidue atti che compongono il Mondiale 2026. Si riparte dopo una settimana di pausa, provvidenziale prima dell’inizio di una delle fasi più intense dell’intera stagione. Difatti Spielberg apre una sequenza di quattro gare nell’arco di cinque settimane, che si svilupperà anche a Silverstone (con tanto di Sprint), Spa-Francorchamps e Budapest.
Si riparte con l’imbattibilità della Mercedes venuta meno, spezzata dalla Ferrari di Lewis Hamilton. Il quarantunenne britannico ha conquistato il primo successo in Rosso della carriera al Montmelò, superando George Russell. I due inglesi inseguono però Kimi Antonelli nella classifica iridata, dove l’italiano – reduce da un ritiro – comanda con 41 punti sul ferrarista e 50 sul compagno di squadra.
Il tema forte è rappresentato dalle performance della Scuderia di Maranello. Si torna al quesito già proposto più volte negli ultimi mesi. Il Cavallino Rampante può essere un serio rivale delle Frecce d’Argento sul lungo periodo? Quella di Hamilton in Catalogna sarà una vittoria di Pirro, oppure può essere il prodromo di un cambiamento di equilibri nei rapporti di forza?
La risposta, o una parte della risposta, l’avremo nell’imminente weekend. Un fine settimana nel quale Russell e Charles Leclerc dovranno risollevare le proprie sorti. La loro stagione sta prendendo una brutta china, soprattutto in relazione al confronto interno ai rispettivi team, sempre più capitanati da Antonelli e da Hamilton, decisamente più incisivi nel primo terzo di annata agonistica.
Infine, due parole sulla Red Bull e Max Verstappen. Spielberg è a tutti gli effetti la corsa di casa. Questa gente non è in Formula 1 per fare da comparsa e non è tollerabile recitare ruoli da comprimari. Chiaramente, le prestazioni sono quelle che sono. Cionondimeno, attendiamoci qualche “colpo di testa” per provare a sparigliare le carte. Una spolverata di curry o cajun su una pietanza viceversa dalle tinte tutte argentate e rosse.
