GP UngheriaMotoGP
Davide Tardozzi sorpreso da Marquez: “Non mi aspettavo questo weekend. Il campionato è ancora lungo”
Marc Marquez è tornato a fare quello che più gli riesce: vincere. Il fuoriclasse spagnolo ha dominato il Gran Premio di Ungheria 2026, ottavo appuntamento del Motomondiale, conquistando, dopo la pole position e la Sprint Race, anche la gara della domenica. Un risultato totale per il nove volte campione del mondo che nonostante gli acciacchi fisici continua a dimostrare la sua superiorità nella guida rispetto agli altri piloti.
Con il doppio 0 delle due Aprilia a causa dell’incidente causato da Jorge Martin, il più esperto dei fratelli Marquez accorcia significativamente nella classifica mondiale dove ora si trova a 72 punti da Bezzecchi. Anche Davide Tardozzi, Team Manager della Ducati, è rimasto stupito dalla prestazione dell’iberico. L’italiano, a Motorsport.com, si è addirittura proiettato verso il futuro.
Queste le sue parole: “È chiaro che siamo anche abbastanza consapevoli di come sono le gare e i campionati: ventidue gare, può succedere di tutto. Siamo partiti con un po’ di sfortuna, un po’ di problemi. Gli avversari sono stati più competitivi all’inizio, però sappiamo anche aspettare. Sappiamo che il momento giusto arriva. Sappiamo che Gigi (Dall’Igna) ed i suoi ingegneri hanno sempre qualcosa nel cassetto. All’inizio non sembravamo competitivi come negli scorsi anni, però io credo che bisognasse solo attendere un attimo. Poi sappiamo anche che ci sono piste dove soffriremo più che in altre”.
Il dominio e la condizione fisica di Marquez: “Dominare così, pole position, vittoria e record della pista sabato, vittoria e record della pista domenica… Devo essere sincero, no, non me lo aspettavo. Questo è il motivo per cui amiamo Marc Marquez: perché non finisce mai di stupirci. Detto questo, sappiamo che la cosa più importante per lui è tornare al 100%. Perché malgrado tutto non lo è. Nonostante la vittoria, non è al 100%. Per noi la cosa più importante è, gara per gara, riportarlo alla sua condizione fisica migliore”.
Infine Tardozzi ha speso anche un pensiero su Bagnaia: “Voglio spendere una parola anche per Pecco. Ha fatto tre podi di fila, uno magari un po’ fortunato, quello di Barcellona. Però, detto questo, Pecco in questo momento si sta ricostruendo la velocità che aveva due anni fa. Io credo che stia arrivando ad un setup della moto ideale e mi aspetto un Pecco molto, molto competitivo a Brno”.
