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Chi affronterà Jannik Sinner a Wimbledon 2026? Il tabellone e gli accoppiamenti turno per turno
Per Jannik Sinner il tabellone di Wimbledon 2026 si può definire medio. Non facile, perché i giocatori sono comunque di buonissima qualità. Non difficile, perché sono stati evitati un po’ tutti i nomi “pesanti” dei prati, finiti altrove e addirittura con diversi big match già all’esordio. Medio, perché si parla di giocatori comunque già noti e che possono offrire le risposte giuste verso la seconda settimana.
Il numero 1 del mondo se la vedrà inizialmente con il serbo Miomir Kecmanovic, che ha perso in tutte le quattro occasioni in cui ha affrontato l’italiano. Sarà questo il confronto che aprirà, il 29 giugno alle 14:30, il Centre Court. Il successivo impegno è potenzialmente contro il portoghese Nuno Borges, in ottima fiducia e in semifinale a Maiorca, giocatore che da anni è riconosciuto per un tennis solido. L’alternativa è l’americano Tristan Boyer, qualificato e che ancora non ha mai affrontato il leader del ranking ATP. L’unico precedente, del 2022 a Sofia, è con Borges: un 6-3 6-4 a favore di Sinner.
Al terzo turno, la teoria assegnerebbe il ruolo di avversario di Jannik al numero 31 del seeding, il peruviano Ignacio Buse, che però non è esattamente il più adatto ai prati e che rischia già subito con l’americano Emilio Nava. Più probabile che ci possano essere altri avversari, o meglio il vincitore del primo turno tra l’australiano Aleksandar Vukic e l’altro statunitense Jenson Brooksby. Nessuno di loro ha mai sconfitto Sinner, ma Brooksby fa parte di una fase particolare della carriera di Jannik, in quanto fu proprio l’altoatesino a sconfiggerlo nella semifinale dell’ATP 500 di Washington che poi vinse.
Capitolo ottavi di finale: qui ci sono varie questioni da considerare. Ci sarebbe Rafael Jodar, ma lo spagnolo non ha mai giocato sull’erba finora e anche la stessa partecipazione a Wimbledon appare più un punto interrogativo che altro. Ci sarebbe Luciano Darderi, anzi c’è, perché è in grado di dar fastidio a molti anche se il primo turno è fastidioso contro l’americano Ethan Quinn. E c’è anche Denis Shapovalov, che sarebbe candidato ad andare avanti, ma ha un pesante contro (che non è Carreno Busta, che non ha mai vinto un match a Wimbledon).Si chiama calo netto: in altre parole, è difficile che con un 2026 come il suo il canadese riesca a trovare le forze per arrivare fino a Sinner.
Anche i quarti di finale risultano poco meno di un terno al lotto: il norvegese Casper Ruud difficilmente uscirà bene dalle grinfie del polacco Hubert Hurkacz, poi c’è nell’altro lato dello spot un match molto gustoso: Marin Cilic contro Daniil Medvedev, il croato finalista nel 2017 contro il russo più volte in semifinale. Ce n’è abbastanza per dire che quello non è un primo turno. Senza contare i tanti altri uomini che possono fare molto bene: in questo senso l’americano Tommy Paul ha delle chance molto serie, visto il tabellone e Hurkacz permettendo.
Il lato di semifinale era il più atteso, così come quello dei quarti, per un motivo: Novak Djokovic. Ebbene, il serbo è finito dalla parte di Sinner e con un tabellone anche molto favorevole almeno fino agli ottavi (il possibile secondo turno contro Tsitsipas è buono più per i nomi che per altro, visto che il greco è in caduta libera da tempo). Con i dubbi su Joao Fonseca versione erba, dove il brasiliano ancora non ha inciso, è il russo Andrey Rublev il primo vero ostacolo a livello di ottavi di finale. La chance ce l’ha anche Felix Auger-Aliassime, che da tempo aspetta il suo vero attimo sui prati e che, tolto il terzo turno con il britannico Cameron Norrie, ha anche lui una buona strada verso la semifinale.
Dall’altra parte del tabellone, incontrabili solo in finale, oltre ovviamente al tedesco Alexander Zverev (che però a Wimbledon mai ha superato gli ottavi), sono capitati in diversi. Frances Tiafoe, Jiri Lehecka, Alex de Minaur, Flavio Cobolli, Jakub Mensik, Ben Shelton. E, perché no, Matteo Berrettini, qualora la forma lo assista (e al Roland Garros fino ai quarti l’ha assistito).
IL TABELLONE DI JANNIK SINNER
Primo turno: Kecmanovic (SRB)
Secondo turno: Borges (POR) o Boyer (USA) [Q]
Terzo turno: Vukic (AUS), Brooksby (USA), Nava (USA) o Buse (PER) [31]
Quarto turno: Jodar (ESP) [23], Shapovalov (CAN) o Darderi (ITA) [14]
Quarti di finale: Ruud (NOR) [11], Hurkacz (POL), Paul (USA) [21], Nakashima (USA) [28], Cilic (CRO), Medvedev [8]
Semifinale: Auger-Aliassime (CAN) [3], Djokovic (SRB) [7], Rublev [12]
Finale: Zverev (GER) [2], Tiafoe (USA) [17], de Minaur (AUS) [5], Shelton (USA) [4]
