Tennis
Quando torna Carlos Alcaraz? Migliorano le condizioni, il video del preparatore atletico
Prosegue il percorso di riabilitazione di Carlos Alcaraz verso il ritorno in campo. Lo spagnolo, fermo da aprile (Barcellona) e costretto a saltare Madrid, Roma, Roland Garros, Queen’s e Wimbledon, sta cercando di rimettere il polso nella condizione ideale per rientrare almeno al Masters 1000 di Montreal, per poi poter giocare Cincinnati e US Open.
Per la prima volta da diverse settimane, Alcaraz è stato visto senza alcun supporto protettivo sul braccio (e sul polso) destro. Lo si è visto correre al fianco del suo preparatore fisico, Alberto Lledó, il quale, tanto per cambiare, ha pubblicato il tutto sul proprio account Instagram. E l’ha accompagnato con l’appropriata “Easier to run” dei Linkin Park (anche se il tema della canzone è profondamente diverso da quello di una semplice corsa).
Il murciano aveva iniziato il 2026 vincendo gli Australian Open e poi Doha, giungendo in semifinale a Indian Wells e al terzo turno a Miami prima di ritrovarsi per la prima volta nell’anno contro Jannik Sinner a Montecarlo. Una finale, quella, persa dallo spagnolo in due set. Poi Barcellona, il guaio nel match contro il finlandese Otto Virtanen, il successivo forfait e il lungo stop.
In tutto questo Alcaraz, avendo un vantaggio enorme nei confronti di Zverev che è numero 3 del mondo, mantiene ancora il secondo posto e potrebbe mantenerlo anche dopo Wimbledon, anche se in quest’occasione il tedesco una reale chance di superarlo ce l’ha.
