Atletica
Audrey Werro disarmante! Picconata cosmica sugli 800 metri, il record del mondo si avvicina. Bol a quasi 2 secondi
Gli 800 metri femminili si confermano la disciplina più effervescente a livello internazionale per merito della scatenata svizzera Audrey Werro, che continua a crescere in maniera dirompente e si sta avvicinando a punte che si pensava fossero inarrivabili. Lo scorso 7 giugno era diventata la terza donna della storia a scendere sotto il muro di 1’54”, correndo in 1:54.98 a Stoccolma. Oggi ha abbassato il proprio limite di diciotto centesimi, imponendosi in 1:53.80 allo Stadio Charléty di Parigi, dove è andata in scena una tappa della Diamond League (il massimo circuito internazionale itinerante).
La 22enne si è avvicinata ulteriormente alla cecoslovacca Jarmila Kratochvilova (1:53.38 di record del mondo il 26 luglio 1983 a Monaco) e alla sovietica Nadezhda Olizarenko (1:53.43 il 27 luglio 1980 a Mosca), stravolgendo nuovamente le logiche di una specialità estremamente nobile e prestigiosa. La lepre Myrte van der Schoot è passata al suono della campana in 55.35, viaggiando sui ritmi delle luci di supporto fissate sul primato mondiale, poi Werro (fresca di record europei sui 600 metri) ha cambiato passo negli ultimi trecento metri e ha avuto anche un gran finale, ma non è bastato per riscrivere completamente la storia.
L’elvetica ha vinto con 1.8 secondi di vantaggio nei confronti dell’olandese Femke Bol, che ha chiuso al secondo posto in 1:55.60 (suo personale): la Campionessa del Mondo dei 400 ostacoli è passata agli 800 metri in questa stagione, i suoi tempi sono rimarchevoli e la sua corsa sta iniziando a convincere, ma per il momento la distanza da Werro appare siderale e oggi ha perso il terzo scontro diretto nell’ultimo mese. Terzo posto per la francese Anais Bourgoin (1:55.65 di record nazionale) a precedere la sudafricana Prudence Sekgodiso (1:56.83, personale), sesta l’australiana Sarah Billings (1:57.01 di record oceanico).
