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Andy Roddick scettico su Jannik Sinner a Wimbledon: “E’ la vera opportunità per un suo rivale”
Con l’avvicinarsi di Wimbledon, il dibattito sulle possibilità di Novak Djokovic di conquistare il 25° titolo Slam si fa sempre più intenso. Tra le voci più autorevoli che si sono espresse sul tema c’è quella di Andy Roddick, che nell’ultima puntata del podcast Served with Andy Roddick ha individuato proprio nei Championships l’occasione più favorevole per il campione serbo.
L’ex numero uno del mondo ritiene che il contesto attuale possa giocare a favore di Djokovic. Da un lato pesa l’assenza di Carlos Alcaraz, fermato da un infortunio al polso; dall’altro ci sono le incognite che circondano Jannik Sinner, reduce dalla sorprendente eliminazione al secondo turno del Roland Garros dopo un malessere mai realmente chiarito dal tennista azzurro. A questi elementi si aggiunge una superficie che, secondo Roddick, continua a esaltare le qualità del serbo più di qualsiasi altro Slam.
“Novak era alla gara di F1 lo scorso weekend in Spagna. Gli hanno chiesto quanto fosse entusiasta in vista di Wimbledon e lui ha risposto: ‘Non vedo l’ora, perché non devo correre tanto quanto sulla terra battuta’“, ha raccontato Roddick. Un’osservazione che, per l’americano, racchiude perfettamente il motivo per cui l’erba rappresenti ancora oggi il terreno più favorevole a Djokovic.
“Sull’erba puoi tirarti fuori dai guai con i colpi molto più che su qualsiasi altra superficie. Non credo troveremo un analista che non pensi che Wimbledon sia la sua occasione migliore, soprattutto senza Carlos Alcaraz“, ha aggiunto l’ex campione statunitense, sottolineando come le caratteristiche tecniche del torneo londinese possano compensare almeno in parte il fisiologico calo atletico legato all’età.
Roddick ha poi allargato il discorso alla situazione dei principali rivali del serbo, soffermandosi in particolare su Sinner. Pur dichiarandosi convinto che l’italiano possa tornare rapidamente ai suoi livelli, l’ex numero uno ATP ritiene inevitabile che esistano ancora delle incognite dopo quanto accaduto a Parigi. “Ci sono ancora dei punti interrogativi sull’italiano. Questa è un’occasione concreta per Nole“, ha spiegato. Un’opportunità che, secondo Roddick, Djokovic avrebbe immediatamente individuato osservando il quadro generale del circuito.
“E quasi non mi dispiace che non abbia raggiunto la semifinale al Roland Garros. Te lo garantisco: lui sa che questa è una vera opportunità. Ha fatto una fotografia mentale del panorama attuale del tennis“, ha proseguito l’americano.
Da qui la riflessione finale sullo stato mentale con cui il campione di Belgrado potrebbe presentarsi all’All England Club. Pur non considerandolo più nel pieno assoluto della carriera, Roddick è convinto che il serbo abbia motivi concreti per credere nell’impresa. “Ovviamente Sinner resterà sempre Sinner, ma nella sua testa starà pensando: ‘Ascolta, potrei essere io il miglior giocatore sull’erba in questo torneo. Sono ancora nel mio prime? Probabilmente no, ma riesco a convincermi che questa possibilità sia reale’“.
