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Giro d’Italia 2026, Jhonatan Narvaez: “Questa vittoria ci risolleva il morale dopo le cadute”

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Narvaez
Jhonatan Narvaez / LaPresse

Dopo lo sfortunatissimo inizio di Giro d’Italia, la UAE Team Emirates – XRG si risolleva e festeggia il successo di Jhonatan Narvaez, che trionfa nella quarta tappa con arrivo a Cosenza, la prima sul suolo italiano. L’ecuadoriano si è imposto allo sprint davanti al colombiano Orluis Aular (Movistar) e Giulio Ciccone (Lidl-Trek), che è diventato la nuova maglia rosa.

Una tappa resa molto dura dalla Movistar, che ha fatto una grande azione sulla salita di Cozzo Tunno, mettendo fuori dai giochi tutti i principali velocisti. Nel finale ci ha poi provato lo svizzero Jan Christen, che ha così rovinato i piani di Aular e compagni e ne ha approfittato proprio Narvaez, che si è trovato in posizione perfetta e ha così rimontato il colombiano rimasto troppo all’aria da solo negli ultimi metri.

Queste le parole di Narvaez nell’intervista dedicata al vincitore di tappa: “Vittoria che pesa tantissimo. Ringrazio la mia famiglia e la mia squadra per essermi stati vicino anche nei momenti più difficili. Ho lavorato per tre mesi in Ecuador per recuperare dall’infortunio di inizio stagione. La dedico ai miei compagni caduti nelle precedenti tappe ed è una vittoria di tappa che ci risolleva il morale”.

L’ecuadoriano parla del finale di tappa: “Jan puntava a prendere la Maglia Rosa. Ha fatto un gran finale e quando sono andati a coprire su di lui, mi si è aperta l’occasione.  Sapevo che i Movistar avevano lavorato per Aular, poi c’era anche Ciccone in lotta con noi. Sono stato in posizione perfetta e alla fine ho fatto il mio dovere”.

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