CiclismoStrada
Classique Dunkerque 2026, percorso mosso con un finale impegnativo. Sprinter favoriti
Si correrà domani martedì 19 maggio la Classique Dunkerque 2026. La corsa di un giorno francese è arrivata quest’anno alla seconda edizione e verrà disputata prima della più nota Quattro giorni di Dunkerque, con cui condivide l’organizzazione. L’anno scorso a vincere la classica transalpina ed a iscrivere il suo nome per la prima volta nell’albo d’oro è stato il tedesco Pascal Ackermann.
A causa della corrispondenza con il Giro d’Italia, il parterre non presenta corridori di primissimo livello. Ci saranno comunque 10 squadre World Tour in gara e 4 Professional. Gli organizzatori, rispetto al 2025, hanno voluto realizzare un percorso più mosso con partenza da Dunkerque ed arrivo a Mont-Saint-Eloi dopo un totale di 202.7 chilometri.
Dopo i primi chilometri con vari strappi, il gruppo affronterà la breve salita di Wavrans-sur-l’Aa (800 metri al 4,5% di pendenza media). Seguono ancora vari chilometri mossi prima di arrivare al secondo strappo, quello Heuchin (2 km al 2,9% di pendenza media), seguito da quello di Magnicourt-en-Comté (2 km al 3,3% di pendenza media).
Quando mancheranno 24 chilometri si entrerà nel circuito finale da affrontare per una volta e mezza. Il finale è posto su una rampa al 5,1% di pendenza media. Non c’è un vero favorito ma il probabile arrivo in volata potrebbe essere perfetto per un corridore come Lewis Askey. Attenzione anche al belga Jordi Meeus, uno dei più esperti al via.
