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Ben O’Connor in crisi a Pila: decisivi i problemi di salute
Si è conclusa con la vittoria di Jonas Vingegaard la quattordicesima tappa del Giro d’Italia 2026. Sull’arrivo a Pila il danese ha fatto nuovamente valere tutta la sua superiorità in salita, mettendo il sigillo sul terzo successo nella Corsa Rosa. Con un’azione controllata e quasi senza sforzo, il fuoriclasse del Team Visma Lease a Bike ha nuovamente regolato gli avversari, prendendosi anche la maglia rosa.
La classifica generale risulta indubbiamente stravolta. Nonostante la crisi nella salita finale, Afonso Eulalio non naufraga, perde la maglia rosa ma resta a galla in seconda posizione nella generale. Dietro di lui un combattivo Felix Gall. Perde invece tre posizioni nella generale Ben O’Connor, adesso ottavo a 5’22”. L’australiano paga dazio sul Pila e chiude la frazione al sedicesimo posto.
Risultato complice anche di una condizione non perfetta, come riferito questa mattina ai microfoni di CyclingProNet: “Non mi sentivo al meglio, ero un po’ spossato. Credo che molti corridori abbiano dovuto fare i conti con piccoli malanni. In realtà non credo sia possibile correre il Giro senza ammalarsi a un certo punto. Penso che faccia parte di questa corsa, quindi, sì, non è una novità…Sono poi riuscito a riprendermi dopo una giornata piuttosto brutta domenica, quindi, sono contento alla fine”.
Un pensiero per il prosieguo del Giro: “Alla fine si arriverà in classifica generale dove uno si merita e spero che sarà così a Roma”.
