Basket
Grave infortunio per Donte DiVincenzo: aveva già detto ‘no’ all’Italia per le partite estive
La notte di gara-4 tra i Minnesota Timberwolves e i Denver Nuggets in NBA si è trasformata, dopo appena 79 secondi, in un incubo per Donte DiVincenzo. L’esterno italo-americano, protagonista di una delle migliori stagioni della sua carriera nella lega più importante del mondo della palla a spicchi, si è accasciato a terra mentre tentava di recuperare un rimbalzo dopo un suo errore dalla lunga distanza. Nessun contatto, solo uno scatto improvviso e poi il gesto inequivocabile: la mano portata alla parte posteriore della gamba destra.
La diagnosi, purtroppo, è stata immediata e durissima: rottura completa del tendine d’Achille destro. Un infortunio che chiude con largo anticipo la sua stagione e che con ogni probabilità lo terrà lontano dai campi per gran parte della prossima, considerando tempi di recupero che in questi casi sfiorano l’anno.
Un colpo pesantissimo anche per Minnesota, già alle prese in quella stessa partita con i problemi fisici di Anthony Edwards, e che perde uno dei suoi titolari più affidabili: 82 partite giocate in regular season, oltre 12 punti di media e quasi il 38% da tre, numeri che raccontano la crescita e la continuità di DiVincenzo.
Sul fronte azzurro, l’infortunio cancella ogni possibilità di vederlo in campo nei prossimi mesi, ma di fatto non modifica i piani già delineati. DiVincenzo, infatti, non ha ancora esordito con la Nazionale italiana e non avrebbe comunque preso parte all’estate 2026: il calendario prevede soltanto due finestre di qualificazione ai Mondiali, senza grandi competizioni internazionali. Un debutto rimandato, dunque, ma non compromesso nel lungo periodo.
La guardia dei Timberwolves aveva ottenuto la cittadinanza italiana per meriti sportivi nel luglio 2025, attraverso un decreto approvato dal Consiglio dei Ministri e firmato dal Presidente Sergio Mattarella. Un passaggio formale che aveva aperto le porte all’Italbasket, anche se il primo capitolo in azzurro è stato subito rinviato.
In occasione degli Europei 2025, infatti, DiVincenzo era stato inserito nella lista dei pre-convocati, salvo poi dover rinunciare all’ultimo momento per un problema all’alluce che ne aveva compromesso la condizione fisica. In un videomessaggio aveva spiegato di non sentirsi pronto per affrontare una competizione così impegnativa, preferendo fermarsi per recuperare completamente.
