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Giro d’Italia 2026, undicesima tappa Porcari-Chiavari: spazio per gli attaccanti
Ci avviciniamo ormai sempre di più alla partenza del primo Grande Giro della stagione. L’edizione numero 109 del Giro d’Italia partirà infatti l’8 maggio dalla Bulgaria e si concluderà dopo tre settimane il 31 maggio con la classica passerella a Roma. Tante le frazioni mosse che strizzano indubbiamente l’occhio agli attaccanti.
Tra queste c’è sicuramente l’undicesima tappa che con il suo percorso si presta ad attacchi da lontano. Si partirà da Porcari e si arriverà a Chiavari dopo 195 chilometri e ben 2850 metri di dislivello. Nella prima parte, senza particolari difficoltà altimetriche si potrebbe sviluppare la fuga decisiva che, senza il controllo del gruppo, potrebbe anche arrivare al traguardo.
Troppi i fattori per ipotizzare già oggi l’andamento della frazione ma la seconda parte, con salite non difficili e numerosi saliscendi, sembra essere fatta su misura per gli attaccanti. Prima infatti si affronta il Passo del Termine e poi il Colle di Guaitarola (9.9 km al 6,2% di pendenza media). Da qui la lunga discesa conduce sulla breve ascesa di Colla dei Scioli, penultima prima di quella che vale il Chilometro Red Bull. Da qui discesa e poi arrivo a Chiavari.
