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Cambia il percorso del Giro d’Italia 2026: due modifiche sostanziali, una salita in più, chilometraggi rivisti
Mancano tre settimane al Giro d’Italia 2026, che scatterà venerdì 8 maggio dalla Bulgaria e si concluderà domenica 31 maggio a Roma. Con l’avvicinarsi della Corsa Rosa sono stati comunicati alcuni accorgimenti sul percorso: i cambiamenti significativi riguardano due frazioni, ma attenzione anche ad alcuni chilometraggi modificati in determinate frazioni.
L’undicesima tappa è la Porcari-Chiavari, che è stata allungata di otto chilometri (da 187 a 195), con l’inserimento di una salita: si tratta dello strappo di Cogorno, nello specifico 4,6 chilometri al 6,7% di pendenza media. Dalla vetta del KM Red Bull mancheranno 12,6 chilometri al traguardo: questa ascesa potrebbe fare la differenza e verranno messi in palio dei secondi di abbuono.
Modifica importante per la sesta frazione: la Paestum-Napoli rimane intatta nel chilometraggio, ma il traguardo si trasferirà nella suggestiva Piazza del Plebiscito, lasciando l’annunciato Lungomare Caracciolo (già sede di tappa nelle ultime edizioni). Finale sui sampietrini in uno scenario simbolo del capoluogo partenopeo, dove si concluse una tappa nel 1979 Francesco Moser vinse a cronometro).
La terza, la quarta e la dodicesima frazione sono state accorciate (rispettivamente di uno, due, due chilometri), mentre la tredicesima, la quindicesima e la diciottesima tappa sono state allungate di uno, sette e due chilometri.
