Calcio
Calcio, grave infortunio per Mateo Retegui: cosa è successo all’attaccante della Nazionale
La chiusura che non si desiderava. Mateo Retegui è stato tra i giocatori che sono scesi in campo nella negativa serata di Zenica. La sconfitta ai calci di rigore della Nazionale italiana di calcio contro la Bosnia Erzegovina è costata la terza mancata qualificazione in serie della selezione tricolore alla fase finale della rassegna iridata. Un risultato storico in negativo, che assume dei connotati ancor più negativi, se si guarda ai risultati molto scadenti dei club in ambito continentale.
Retegui, dal canto suo, ha scelto nell’ultima stagione di cimentarsi nel campionato in Arabia Saudita, dando grande rilevanza all’aspetto economico piuttosto che alla storia di una lega. E così, nelle battute conclusive dell’ultimo match della Saudi Pro League, pareggiato per 2-2 dall’Al-Quadisiya contro l’Al-Shabab grazie a un suo gol e un suo assist, l’attaccante italo-argentino ha subìto un grave infortunio.
Si parla di una lesione alla tibia sinistra che richiederà un’operazione chirurgica nei prossimi giorni a Madrid. Per questa ragione, Retegui non sarà tra i convocati di Silvio Baldini per le due amichevoli degli azzurri già fissate per i primi giorni di giugno, che si sperava fossero di preparazione per i Mondiali.
Non è un caso che le sfide del 3 giugno contro il Lussemburgo e del 7 contro la Grecia potrebbero essere un’occasione per lanciare l’intero blocco dell’Under21 allenata proprio da Baldini, che occuperà la panchina della Nazionale maggiore vista la situazione eccezionale che si è creata dopo il riscontro in Bosnia.
