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Short Track, l’Italia sogna una serata importante. Tornano Pietro Sighel ed Arianna Fontana

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Pietro Sighel
Pietro Sighel / LaPresse

Sarà una serata completamente dedicata allo short track e l’Italia vuole sognare ancora dopo la meravigliosa medaglia d’oro nella staffetta mista di due giorni fa. Quest’oggi si assegnano i titoli in due gare, i 500 metri femminili e i 1000 metri maschili e le aspettative sono ovviamente molto alte, visto che tornano sul ghiaccio Pietro Sighel (attenzione anche a Thomas Nadalini) ed Arianna Fontana.

Dopo essersi messa al collo la dodicesima medaglia della carriera ai Giochi, Fontana prova ad aumentare il proprio bottino personale in quella che da sempre è stata la sua gara. Non sarà facile perchè le avversarie non mancano, ma la valtellinese ha dalla sua l’esperienza e soprattutto una capacità di gestire le fasi di gara, anche in quella più breve, come poche al mondo. Attenzione poi anche a Chiara Betti, che ben si è comporta nella mista e che non ha davvero nulla da perdere in una distanza che che comunque l’ha vista arrivare in finale nel World Tour.

La principale favorita sembra essere l’olandese Xandra Velzeboer, che sarà nello stesso quarto di finale di Arianna e potrebbe anche essere il traino giusto per l’azzurra. Anche la sorella Michelle si candida ad una medaglia e attenzione anche alla connazionale Selma Poutsma. Nella lotta per la vittoria non mancano le canadesi con due grandi campionesse come Courtney Sarault e Kim Boutin e attenzione anche all’americana Kristen Santos-Griswold.

Saranno tre gli azzurri, invece, impegnati nei 1000 metri. Questa è forse la gara individuale dove meglio si è espresso in questa stagione Pietro Sighel, che ha dimostrato in staffetta di avere una condizione fenomenale. Thomas Nadalini è la grande scoperta di quest’anno e può davvero dire la sua fino alla finale, galvanizzato dall’oro della mista. Luca Spechenhauser ha meno aspettative rispetto agli altri due compagni di squadra, ma è sempre avversario scomodo da affrontare nei vari turni di gara.

La lista dei pretendenti alla medaglia d’oro è numerosissima, con il livello della gara veramente molto alto. Fari ovviamente puntati sul fenomenale canadese William Dandjinou, ma attenzione anche al suo compagno di squadra Felix Roussel. Olanda e Corea del Sud vogliono riscattare la delusione della staffetta mista e si affidano soprattutto a Jens van ‘T Wout e Hwang Daeheon, senza dimenticare Shin Dong Min e Rim Jonghun. Nella partita per il titolo olimpico ci sono sicuramente i cinesi Liu Shaoang e Sun Long, presenti rispettivamente nei quarti di finale di Nadalini e Sighel, che avranno subito batterie molto dure da affrontare.