Milano Cortina 2026Pattinaggio ArtisticoSport Invernali
Guignard-Fabbri inseguono dopo la rhythm dance. Fournier Beaudry-Cizeron leader
Cambiano leggermente le gerarchie, ma non a favore dell’Italia nella rhythm dance valida per le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. I veterani del movimento azzurro si sono infatti dovuti accontentare della quinta posizione a metà gara, confezionando comunque un programma in linea con la migliore prestazione stagionale.
I danzatori allenati da Barbara Fusar Poli si sono resi autori di una performance trascinante, coinvolgendo il pubblico dell’Unipol Forum di Assago sulle note dei Backstreet Boys, ben destreggiandosi in uno stile molto lontano dalle loro corde. Nel buon rendimento generale, due sono stati gli elementi che hanno frenato la loro corsa: la sequenza di twizzles, chiamata di livello 4 ma valutata con un GOE basso a causa di una leggerissima defaillance, oltre il pattern type step sequence, assegnato di livello 3.
Guadagnando punti preziosi con il sollevamento straight, di livello 4, oltre che sulla buona sequenza di passi sulla midline (livello 3-3) i portacolori hanno raccolto 84.28 (47.83, 36.45), accomodandosi alle spalle dei britannici Lilah Fear-Lewis Gibson, rallentati da un errore palese della dama arrivato nella coda del set di twizzles (declassati a livello 3, ma con un goe comunque positivo). Ad approfittarne ci hanno pensato Piper Gilles-Paul Poirier, i quali si sono attestati in zona 86.18 (49.41, 36.77) con una rhythm dance solida, accaparrandosi il terzo posto provvisorio. Dunque, tra Guignard-Fabbri e la medaglia di bronzo ballano praticamente due punti. Pensare al ribaltone è teoricamente proibitivo, ma in un contesto olimpico tutto può succedere.
Attenzione poi a quanto successo al vertice. Sì perché per la prima volta in stagione i francesi Laurence Fournier Beaudry-Guillaume Cizeron hanno vinto il segmento, rivelandosi gli unici a scollinare oltre i 90 punti, precisamente 90.18 (51.94, 38.24). Una vera e propria impresa per i transalpini che, considerati i pochi punti nel ranking, sono scesi sul ghiaccio ad inizio della gara rimanendo davanti anche al termine della prova degli statunitensi Madison Chock-Evan Bates, costretti a cedere il passo alla coppia formata dal Campione Olimpico in carica e all’ex partner di Nikolaj Soerensen proprio a causa del pattern, di livello 3, fattore che ha “inchiodato” il loro score a 89.72 (51.54, 38.18), appena 46 centesimi di differenza rispetto alla vetta. Un esito che ha comunque destato non poche polemiche, considerato un problema sul set di twizzles di Guillaume secondo molti non redarguito a dovere. Ci aspetta una free dance infuocata.
CLASSIFICA RHYTHM DANCE DANZA SUL GHIACCIO
