Milano Cortina 2026OlimpiadiSci AlpinoSport Invernali
Breezy Johnson campionessa del mondo e olimpica senza aver mai vinto in Coppa del Mondo. E i controlli anti-doping saltati…
La donna dei grandi eventi. Se cercate su un dizionario questa dicitura, potreste trovarvi accanto la foto di Brezzy Johnson: Campionessa del Mondo nel 2025 e Campionessa Olimpica nel 2026, sempre in discesa libera. Un micidiale due sue due negli ultimi dodici mesi, curiosamente senza avere mai vinto una gara in Coppa del Mondo: nove piazzamenti sul podio (tre secondi posti e tre sesti, l’ultimo lo scorso 31 gennaio nel superG di Crans Montana), senza però essere salita sul gradino più alto.
Il massimo circuito internazionale itinerante non ha mai sorriso completamente alla 30enne nell’ultimo lustro, ma quando contava davvero piazzare la gara della vita ci è sempre riuscita: soltanto pochissime elette hanno avuto la capacità e l’ardore di mettere le mani sull’oro a cinque cerchi da Campionesse del Mondo in carica, in questo momento è indiscutibilmente la velocista migliore in circolazione quando c’è qualcosa di davvero grosso in palio.
La nativa di Jackson Hole (Wyoming) ha dovuto scontare una squalifica di 14 mesi per violazione delle norme antidoping: saltò la reperibilità a tre controlli, i cosiddetti whereabouts. La sentenza arrivò il 10 maggio 2024 dopo che la stessa atleta si era già autosospesa in attesa del giudizio dell’USADA: giusto in tempo per rientrare in gara il 14 dicembre 2024 e proiettarsi verso l’apoteosi di Saalbach e, un anno dopo, la consacrazione olimpica.
