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A Bormio si assegna il primo oro di Milano Cortina 2026. Sfida Italia-Svizzera in discesa?

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Dominik Paris
Dominik Paris / LaPresse

Dopo una meravigliosa Cerimonia d’Apertura, le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 sono ufficialmente iniziate ed oggi si assegnano i primi titoli. La prima medaglia d’oro in assoluto, però, è una di quelle da sempre più importanti nella storia dei Giochi, una di quelle più significative, perchè si tratta della discesa libera maschile. Dopo tre giorni di prove, finalmente conosceremo chi trionferà sulla leggendaria Stelvio di Bormio.

L’attesa è veramente spasmodica, perchè in casa Italia si sogna quella vittoria che manca addirittura dal 1952, quando Zeno Colò vinse uno storico oro ad Oslo. Le possibilità di tornare a rivedere un azzurro sul gradino più alto del podio dopo 74 anni ci sono assolutamente perchè la squadra di velocità maschile si è davvero ben comportata in stagione e i quattro italiani che saranno al via possono davvero tutti puntare alla vittoria.

Chiaramente l’attenzione è un po’ più spostata su chi ha vinto per sette volte in carriera a Bormio come Dominik Paris, a cui in bacheca manca davvero solo la medaglia olimpica e questa è davvero l’occasione della vita visto che corre su una pista che è una seconda casa per il nativo di Merano. Fari puntatissimi poi sul giovane talento, esploso proprio in questa stagione, capace di vincere a Wengen in superG e poi pure in discesa sulla Streif a Kitzbuehel. In un mese la carriera di Giovanni Franzoni è cambiata totalmente ed ora il bresciano va a caccia dell’oro.

Non sono sicuramente da meno Florian Schieder e Mattia Casse, che nelle prove cronometrate si sono ben comportate e che assolutamente hanno il talento e le qualità per domare una pista difficilissima come la Stelvio. Va poi ricordato che entrambi partiranno dopo Franzoni (11) e Paris (12) e dunque potranno anche ricevere qualche consiglio in più dai compagni di squadra.

Una stagione in cui il duello è sempre stato tra Italia e Svizzera e sono ovviamente gli elvetici a fare tanta paura. Inoltre partiranno anche prima di tutti gli azzurri con Marco Odermatt (7) e Franjo Von Allmen (8). Uno dietro loro, coloro che forse sono i principali favoriti. Odermatt cerca il primo di tre possibili ori che può vincere a Milano Cortina 2026 e soprattutto sarebbe storico per lui conquistare anche il titolo in discesa dopo quello in gigante di quattro anni fa; mentre Von Allmen si presenta a Bormio dopo la vittoria a Crans Montana e soprattutto ha davvero le enormi qualità per far saltare completamente il banco su una pista durissima come la Stelvio.

Sembra davvero una sfida tra italiani e svizzeri, ma attenzione a chi può inserirsi in questa sfida. Occhio ad uno come l’austriaco Vincent Kriechmayr, che nei grandi appuntamenti sa sempre tirare fuori qualcosa di speciale. Attenzione poi ai francesi, in particolare Nils Allegre, che sono capaci di tirare fuori sempre qualcosa di imprevedibile. Non si può nemmeno tenere fuori dai pronostici l’americano Ryan Cochran-Siegle, che anche nelle prove ha dimostrato di poter essere della partita per una medaglia.