Rugby
Zebre Parma, doppio arrivo in seconda linea: tornano Mattioli e Turrisi
Il 2026 delle Zebre Parma si apre all’insegna del mercato e della programmazione. La franchigia gialloblù conferma la propria vocazione di laboratorio per i talenti italiani annunciando il ritorno in Italia di Alex Mattioli e Pietro Turrisi, in arrivo dal Racing Parigi. Mattioli si legherà alle Zebre fino al 2029, Turrisi fino al 2028, con l’obiettivo di rafforzare il pacchetto degli avanti in vista della prossima stagione.
Soddisfatto il direttore sportivo e operativo George Biagi, che sottolinea il valore tecnico dell’operazione. Mattioli, seconda linea con spiccate doti nel gioco aereo e nelle fasi statiche, è un profilo duttile capace di agire sia da numero 5 sia da flanker. “È un ragazzo del territorio e rispecchia la nostra mission nel reclutamento”, spiega Biagi, evidenziando il percorso internazionale del classe 2003, già capitano degli Espoirs a Parigi.
Entusiasmo anche per l’arrivo di Pietro Turrisi, atteso in estate alla Cittadella del Rugby. “È un 4 puro, potente e pesante, con esperienza all’estero e grande impatto in mischia e nei drive”, aggiunge Biagi. Giocatore seguito da diversi club europei, Turrisi ha scelto il progetto Zebre, confermando la solidità della proposta tecnica gialloblù.
Mattioli, parmense classe 2003 (199 cm per 113 kg), è cresciuto tra Rugby Parma 1931 e Colorno, con in bacheca gli scudetti U16 e U19 e presenze nelle Nazionali U18, U19 e U20. Turrisi, nato a Vimercate nel 2003 (202 cm per 120 kg), arriva dopo le esperienze con Monza, Velate, ASR Milano, Wasps e Racing 92, e vanta anche lui convocazioni con le selezioni azzurre U18 e U20. Un doppio rientro che rafforza identità e ambizioni delle Zebre Parma.
