Tennis
United Cup 2026, la Gran Bretagna piega il Giappone al debutto nel torneo. Osaka non basta ai nipponici
Nell’incontro valevole per la seconda giornata del girone E della United Cup la Gran Bretagna supera il Giappone 2-1 grazie al decisivo successo ottenuto nel doppio misto e potrà così giocarsi le proprie opportunità di conquista del primo posto nello spareggio contro la Grecia. Non basta alla formazione nipponica l’autorevole prestazione di Naomi Osaka.
Billy Harris, numero 128 ATP, regola Shintaro Mochizuki 7-6(4) 6-3 in un’ora e cinquanta minuti e firma il punto dell’1-0 per i suoi. Il primo parziale inizia nel rispetto dei turni di battuta dei due contendenti e l’unico a doversi salvare da 30-40 è il giapponese nel settimo gioco. Il copione cambia a partire dall’ottavo gioco quando arrivano quattro break, due per parte, che non spostano però l’equilibrio e rendono inevitabile il tie-break. Il britannico conquista tre punti sulla risposta del rivale nei primi cinque per issarsi sul 4-1, ne subisce il ritorno, ma lo controlla e chiude sul 7-4. Nella seconda frazione di gioco Harris salva due opportunità dell’1-2, firma il break del 3-1 e non concede sconti sulla propria battuta. Nel momento della verità il britannico annulla la possibilità del 5-4 e fissa il definitivo 6-3 al primo match point.
Nel singolare femminile Naomi Osaka esce prepotentemente alla distanza e piega Katie Swan 7-6(4) 6-1 in un’ora e cinquantaquattro minuti. La nipponica, che non trasforma dieci palle break sulle undici a disposizione, deve rimontare da 3-5, fallisce un set point nel dodicesimo gioco e, alla seconda opportunità, si aggiudica il tie-break per 7-4. Nel secondo set non c’è storia, la numero 16 WTA firma il break in apertura, scappa sul 4-1 e, al terzo match point, sigla il 6-1 con cui impatta la sfida.
Olivia Nicholls/Neal Skupski superano Nao Hibino/Yasutaka Uchiyama 7-5 4-6 10-7 in un’ora e quarantasei minuti. Il primo parziale è contrassegnato da assoluto equilibrio con le due coppie che difendono autorevolmente i propri turni di battuta e concedono poco a chi risponde. La svolta arriva nel finale quando il duo britannico salva palla break nell’undicesimo gioco, sigla il 6-5 e nel game successivo opera, alla prima opportunità, il break con cui s’impone 7-5. I nipponici però non ci stanno, rompono l’equilibrio iniziale della seconda frazione con il break del 3-2 ottenuto ai vantaggi, non concedono nulla in battuta e timbrano il 6-4 che rimette in equilibrio la partita. Il match tie-break inizia con due punti vinti in risposta e prosegue nel rispetto dell’andamento dei servizi fino al minibreak firmato dai britannici per il 6-4, tentativo di allungo riassorbito dai rivali con l’immediato 6-6. Skupski e Nicholls accelerano nuovamente, piazzano un break di 4-1 e griffano il decisivo 10-7.
