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Sofia Goggia rinfrancata: “Ottima versione di me stessa. Dispiace per Melesi e Pirovano”

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Sofia Goggia
Sofia Goggia / Lapresse

Sofia Goggia ha conquistato un bel secondo posto nel superG di Crans Montana, prova valida per la Coppa del Mondo di sci alpino andata in scena nella località svizzera. La fuoriclasse bergamasca ha sognato la vittoria in terra elvetica, ma è poi stata beffata dalla padrona di casa Malorie Blanc, scesa con il pettorale numero 17 e capace di imporsi con un vantaggio di 18 centesimi nei confronti della nostra portacolori.

Si tratta di un ottimo riscontro per la 33enne, che ha rialzato la testa dopo qualche uscita non così brillante in termini di risultati nel corso del mese di gennaio e ha anche rafforzato il pettorale rosso di leader della classifica di specialità. Importantissima iniezione di fiducia quando manca una sola settimana alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, la cui Cerimonia d’Apertura è prevista venerdì 6 febbraio (le gare femminili di sci alpino inizieranno domenica 8 febbraio con la discesa libera).

Sofia Goggia ha espresso la propria soddisfazione ai microfoni della Rai: “Oggi ho messo in campo un’ottima versione di me, in attacco, libera di testa. Ho sbagliato una curva nel secondo lap, ho mancato il piede sinistro, ma sentivo che la velocità c’era. Sotto ho fatto linee selvagge, ma è stata un’ottima gara nel complesso: questo è il quarto superG che disputiamo in stagione, ho fatto tre podi e il peggior risultato è il sesto posto a Tarvisio. Ti dispiace per Roberta (Melesi, n.d.r.) che ha sognato il podio e per Lolli (Laura Pirovano, n.d.r.) che stava facendo una gara eccezionale, ma sono convinta che arriverà“.

La Campionessa Olimpica di discesa libera a PyeongChang 2018 ha proseguito:Le mani al cielo perché ero molto contenta delle mie prestazioni. Gennaio non è stato semplice, soprattutto in discesa, con gare un po’ così dove non sono riuscita a esprimere me stessa. C’è un po’ di frustrazione quando sai di poter sciare forte e non riesci, soprattutto per un’atleta del mio livello. Oggi il superG era nelle mie corde, avevo avuto sensazioni buone in riscaldamento e sono contenta anche di consolidare il mio pettorale rosso“.

Ora il pensiero è rivolto ai Giochi:Sono contenta di arrivare a Cortina in questa forma: chi mi conosce sa che il mese di gennaio è sempre stato complicato, sto bene, sono in forma fisicamente, sto sciando bene e quindi ci sono tutti i presupposti per mettere in pista la migliore Sofia. Le Olimpiadi sono qualcosa di sacro fin da quando sono bambina, poi poter correre a Cortina che è una pista del cuore…“.

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