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Sinner-Djokovic, ottimi ascolti Nove per la semifinale degli Australian Open 2026

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Jannik Sinner
Jannik Sinner / LaPresse

Sono stati rivelati gli ascolti di quello che, nei fatti, diventa l’unico match degli Australian Open 2026 con una rilevazione Auditel: la semifinale tra Jannik Sinner e Novak Djokovic, vinta dal serbo in cinque set. Questo a seguito del fatto che, con l’uscita dei canali di Eurosport da Sky, essi non sono più rilevati negli ascolti, e perciò l’unica possibilità dipendeva da un passaggio in chiaro. Cosa che è avvenuta in virtù della trasmissione di Sinner-Djokovic sul Nove, il principale canale del gruppo Warner Bros Discovery in Italia.

Il dato esatto, in particolare, è di 1.445.000 telespettatori dalle 11:22 alle 15:32 (e non dalle 9:30, dato che com’è noto il match è iniziato in ritardo a causa delle 5 ore e 27 minuti di Alcaraz-Zverev, l’altra semifinale), per uno share del 13,1%. Numeri che aprono due riflessioni. La prima è che, chiaramente, parliamo di un venerdì mattina, dunque un giorno lavorativo, che giocoforza condiziona gli ascolti. La seconda è che non sapremo mai, per le ragioni già citate, quanti spettatori in più arrivano da chi possiede account DAZN, Discovery+, HBO Max o affini.

Appare complesso effettuare un raffronto con altri programmi, per una semplice ragione: la semifinale di ieri si intercala dentro le due fasce orarie in cui tradizionalmente gli analisti dividono gli ascolti: daytime mezzogiorno e daytime pomeriggio. Si tratta, comunque, di un ascolto che va rimarcato: del resto, la mattina del Nove non raccoglie praticamente mai questo numero di telespettatori, così come il primo pomeriggio.

Resta da scoprire come evolverà la situazione del tennis, sia in generale che in chiaro, nel 2026. Fermo restando l’ATP Tour su Sky e il WTA Tour su Sky e SuperTennis (chiaro), il Roland Garros avrà ancora la copertura di Eurosport con tutte le stesse problematiche viste per gli Australian Open, mentre Sky ritornerà con Wimbledon e US Open (questi ultimi assieme a SuperTennis, che è la titolare dei diritti). Rimangono i nodi delle fasi finali degli Slam in chiaro (a oggi la legge li impone a fine scadenza dei contratti in essere) e dell’accoppiata Roma-ATP Finals a Torino, dato che gli accordi coinvolgenti la Rai sono scaduti nel 2025 e si è ancora in attesa di notizie circa i rinnovi. La Coppa Davis appartiene a SuperTennis, ma si è già vista la possibilità di accordi con la Rai.

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