Salto con gli sciSport Invernali
Salto con gli sci: Eirin Maria Kvandal si riprende Willingen davanti a Nika Prevc, Zanitzer e Sieff nelle 20
Dopo un anno di digiuno (meno un giorno, ma tant’è), torna alla vittoria Eirin Maria Kvandal. La norvegese rivince proprio dove aveva lasciato l’ultima volta, a Willingen, sull’HS147 tedesco che tanto rispecchia le sue caratteristiche in termini di sistema di salto. Semplicemente inafferrabile oggi la norvegese, con un complessivo di 235.7 punti derivante da due salti da 138.5 e 143.5 metri per 133.6 a 122.1 punti. Non serve neanche un atterraggio completamente perfetto, viste le distanze raggiunte, le maggiori di una gara estremamente condizionata dal vento all’infuori delle prime tre posizioni.
Queste, infatti, tali sono nella prima serie e tali restano nella seconda. Nika Prevc stavolta deve accontentarsi della piazza d’onore, ma il suo 224.4 non si butta di certo via. E non si butta via neppure il 217.8 di Nozomi Maruyama, che completa un terzetto di saltatrici in grado di capitalizzare al massimo questa che è risultata essere una tra le gare meno popolate del calendario, con appena 34 partecipanti.
La quarta posizione se la prende la tedesca Agnes Reisch, ed è il primo di molti casi in cui il vento è determinante sia nella prima che nella seconda serie, più spesso nell’una che nell’altra, visto che le saltatrici nella prima metà di gara non riuscivano assolutamente a ottenere punteggi pari alle loro qualità. Capita così che Reisch finisca a quota 191, quasi 30 punti più indietro rispetto a Maruyama, e che la norvegese Anna Odine Stroem sia quinta a 185.6. Germania e Norvegia si alternano fino all’ottava posizione con, rispettivamente, Selina Freitag a 182.9, Silje Opseth a 181.4 e Katharina Schmid a 179. Sono le giapponesi a chiudere la top ten, con Ringo Miyajima e Kurumi Ichinohe a 177.8 e 175.7 rispettivamente.
Gara dai due volti per le italiane. Se Martina Zanitzer, bene o male, riesce a difendersi bene e a trovare anche un interessante secondo salto da 125.5 metri per chiudere a 145.3 (per distanza è il 13° miglior salto tra i 30 di tale serie), Annika Sieff, che dopo la prima serie era sesta con 130.5 metri e 84.8 punti sfruttando alla grande il vento frontale, viene fatta risaltare in un momento di vento trasversale davvero importante e ne paga le conseguenze, con visibile disappunto, con i 102 metri e 59.1 punti della seconda serie. Risultato: Zanitzer 18a, appunto, a 145.3 e Sieff 19a a 143.9.
