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Pattinaggio di figura, in arrivo modifiche del calendario e del regolamento? Le proposte
Il pattinaggio di figura potrebbe vivere un sostanziale stravolgimento di calendario e di regolamento a partire dalla stagione 2027/2028 che, come sappiamo, sarà anche la seconda del nuovo quadriennio che porterà ai Giochi delle Alpi Francesi 2030. Durante questa settimana, contrassegnate dallo svolgimento dei Campionati Europei di Sheffield, sono emerse una serie di proposte che potrebbero cambiare (salvo approvazione nel Consiglio ISU) la programmazione degli atleti, complice l’introduzione di nuovi eventi e il posticipo delle competizioni più blasonate. Le indiscrezioni sono emerse grazie all’agenzia russa RIA.
L’idea di base è infatti quella di estendere l’annata sportiva di un mese. Rispetto al passato, le battute finali del circuito Grand Prix potrebbero disputarsi quindi tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, anticipate da una novità assoluta, le semifinali, teoricamente da organizzare ovviamente a gennaio. I Campionati Europei ed i Four Continents invece secondo di chi di dovere dovrebbero svolgersi nella stessa settimana, non più a gennaio bensì a marzo, prima dei Mondiali, ultimo evento sulla carta in programma ad aprile.
Ma non finisce qui. Perché tra le proposte emerse sembra esserci la volontà di chiedere agli atleti di preparare due programmi liberi, per ragioni fino a questo momento ancora non note. In passato si è parlato insistentemente di programma “tecnico” e programma “artistico”, iniziativa poi accantonata nel corso del tempo. A questa si aggiunge anche la volontà di voler accorciare la durata dei due segmenti, anche qui però latitano i dettagli.
Si tratta, è doveroso ribadirlo, di semplici proposte facenti parte del processo di rinnovamento da parte dell’International Skating Union che, nell’ultimo periodo, sta cambiando pelle per cercare di rendere gli sport affiliati più appetibili. Peccato non ci sia, almeno fino a questo momento, alcuna iniziativa riguardante il metro di giudizio e le valutazioni dei giudici in generale, vero gigantesco problema della disciplina.
