Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Tennis

Italia aggrappata al ripescaggio in United Cup: serve il 3-0 con la Francia. E potrebbe non bastare…

Pubblicato

il

Flavio Cobolli
Cobolli / Lapresse

L’Italia ha perso contro la Svizzera al debutto nella United Cup, la competizione per Nazionali miste che si sta disputando sul cemento di Perth e Sydney (Australi). Gli azzurri si sono inchinati per 2-1 contro gli elvetici: Jasmine Paolini ha ceduto in due set contro Belinda Bencic, Flavio Cobolli è riuscito ad avere la meglio su Stan Wawrinka al tie-break del terzo set dopo una maratona infinita, Andrea Vavassori e Sara Errani hanno ceduto al match tie-break contro Bencic e Paul nel doppio misto.

Dopo il 3-0 rifilato ieri alla Francia, la Svizzera ha firmato la seconda affermazione in terra oceanica e ha matematicamente conquistato il primo posto nel gruppo C, qualificandosi così ai quarti di finale della kermesse. Ad accedere alla fase a eliminazione diretta sono infatti le vincitrici dei sei raggruppamenti, la migliore seconda classificata tra i tre gironi di Perth e la migliore seconda tra i tre gruppi di Sydney.

Per proseguire l’avventura in Australia, l’Italia deve dunque sperare di essere la migliore seconda a Perth, ma la situazione non è semplice per la nostra Nazionale. Partiamo da un imperativo: battere la Francia nel match in programma martedì 6 gennaio. Imporsi nella giornata dell’Epifania è basilare per continuare a sperare, perché in caso di ko contro i transalpini gli azzurri sarebbero terzi e ultimi nella Pool C, salutando ogni velleità di avanzare nel torneo.

Jasmine Paolini partirà con tutti i favori del pronostico contro Léolia Jeanjean e poi Flavio Cobolli sarà chiamato al complicato impegno contro Arthur Rinderknech (numero 29 del mondo), prima del doppio con Errani e Vavassori ancora protagonisti, verosimilmente contro la coppia formata da Tiantsoa Rajaonah ed Edouard Roger-Vasselin. E negli altri gironi? 

Nella Pool A, l’Argentina ha chiuso con il bilancio di una vittoria e una sconfitta (4 match vinti e 2 persi, 8-6 il conto set e 66-66 il bilancio dei game). L’Albiceleste è al momento davanti agli USA (1-0, 2-1 il computo dei match, 5-2 nei set, 39-24 nei game) e alla Spagna (0-1, 0-3, 1-6, 27-42), che si affronteranno nello scontro diretto in programma il 5 gennaio: se gli americani (guidati da Taylor Fritz e Coco Gauff) dovessero imporsi, allora chiuderebbero al comando e l’Argentina sarebbe seconda; in caso di successo degli iberici (rappresentati da Jaume Munar e Jessica Bouzas Maneiro), allora si dovrà andare a vedere il saldo di match vinti-match persi e poi eventualmente dei game per scoprire chi avanzerà direttamente ai quarti e chi sarà la seconda.

Nella Pool E si deciderà tutto nello scontro diretto tra Grecia e Gran Bretagna (previsto il 5 gennaio), che hanno battuto il Giappone rispettivamente per 3-0 (6-0 il conto set, 36-18 il saldo game) e 2-1 (4-3 il quoziente set, 32-33 nel bilancio dei game): chi avrà la meglio nel testa a testa volerà ai quarti di finale, mentre la perdente sarà seconda nel girone e si metterà alla finestra. Da una parte gli ellenici di Maria Sakkari e Stefanos Tsitsipas (sulla carta favoriti), dall’altra i britannici di Billy Harris e Katie Swan.

Se l’Italia vincesse per 3-0 allora avrebbe un saldo di 4 vittorie e 2 sconfitte, dunque come l’Argentina e potenzialmente anche come la Grecia (in caso di ko per 2-1 contro la Gran Bretagna). In questo caso si andrebbe dunque a guardare il conto dei set per capire chi potrà avanzare. In caso di affermazione per 2-1, le speranze dell’Italia sarebbero più ridotte perché andrebbe sul 3-3 e dovrebbe sperare in un ko degli USA contro la Spagna e di una sconfitta della Grecia per 3-0 o di una battuta d’arresto della Gran Bretagna per andare a guardare il quoziente set e sperare di essere la migliore seconda a Perth.

L’Italia avrà un vantaggio: conoscerà le classifiche dettagliate degli altri gironi di Perth quando scenderà in campo per affrontare la Francia, dunque saprà nel dettaglio dei risultati di cui avrà bisogno per proseguire la propria avventura in United Cup.