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Golf

Golf: De Leo subito in zona alta nel Bahrain. Schott e del Rey davanti

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Gregorio De Leo
Gregorio De Leo / Federazione Italiana Golf

Con ancora qualche caso isolato di giocatori per cui il primo giro non è ancora finito, la giornata d’apertura del Bapco Energies Bahrain Championship, giunto quest’anno alla sua terza edizione, ha già rilasciato verdetti di rilievo. Tra questi la leadership per due: lo spagnolo Alejandro del Rey e il tedesco Freddy Schott, entrambi a -7. L’uno ha già all’attivo una vittoria sul DP World Tour, l’altro, classe 2001 di Dusseldorf, è ancora alla ricerca della prima volta.

Alle loro spalle un ricco mix di nazionalità e continenti (ce ne sono 3 su 5). Abbiamo a -6 l’altro tedesco Nicolai von Dellingshausen, l’inglese Laurie Canter, lo svedese Niklas Lemke, il neozelandese Daniel Hillier e l’indiano Shubhankar Sharma.

In casa Italia c’è una buona notizia già dalla top ten, ed è l’ottavo posto a -5 di un ottimo Gregorio De Leo, che nel 2025 aveva raccolto già due piazzamenti nei primi dieci sul circuito europeo. Con lui l’inglese Andrew “Beef” Johnston, lo scozzese Calum Hill, lo svedese Mikael Lindberg, il finlandese Oliver Lindell e il francese Ugo Coussaud.

Tra gli azzurri bene anche Andrea Pavan, che sta interpretando in buona maniera l’inizio di 2026. Per lui 20° posto a -3 nel gruppo con Alex Fitzpatrick (il fratello di Matt), il francese Julien Guerrier e lo spagnolo Nacho Elvira tra gli altri. 31° posto a -2 Francesco Laporta e Matteo Manassero, che hanno tra i compagni di piazzamento nientemeno che Sergio Garcia e Thomas Detry. Ma tra loro c’è anche Angel Ayora, il numero 3 di Spagna che ha recentemente avviato una collaborazione dal punto di vista mentale con Juan Carlos Ferrero, in un curioso crossover tennistico con l’ex coach di Carlos Alcaraz nonché vincitore del Roland Garros nel 2003.

-1 e 58° posto per Guido Migliozzi (in sua compagnia c’è Patrick Reed, l’americano vincitore la scorsa settimana a Dubai e che sta anche lui mettendo nel mirino un ritorno sul PGA Tour nel 2027). Pari con il par, e 82°, Renato Paratore, 99° a +1 Filippo Celli, 108° a +2 Stefano Mazzoli.