Tennis
Daniil Medvedev si salva al quinto set: “Di partite così ne ho perse parecchie l’anno scorso. Mi sento in forma”
Daniil Medvedev si è reso protagonista di una rimonta incredibile sulla Margaret Court Arena, sconfiggendo l’ungherese Fabian Marozsan per 6-3 al quinto dopo essersi ritrovato in svantaggio di due set (e sotto di un break a inizio terzo) e approdando agli ottavi di finale degli Australian Open 2026. Il tennista russo difende così la sua imbattibilità stagionale, dopo il trionfo all’ATP 250 di Brisbane, firmando l’ottavo successo consecutivo e confermandosi uno dei favoriti principali nel secondo quarto del tabellone.
“Di partite come questa l’anno scorso ne ho perse parecchie. Quando sei sotto di due set è sempre dura. Ma credo di sapere a che punto sia il mio gioco oggi: ho vinto il quarto set a zero perché mi sento forte fisicamente, poi lui nel quinto è rientrato in partita ed è quel che era accaduto molte volte l’anno scorso quando persi molte partite rimontando due set e con il vantaggio di un break nel quinto. Sono contento di esser riuscito a restare solido e non pensarci. Quel che è accaduto in passato non conta, ciò che accade oggi è invece più importante“, ha detto l’ex n.1 al mondo in conferenza stampa.
Al prossimo turno Medvedev ritroverà il giovane talento statunitense Learner Tien, che lo aveva eliminato un anno fa proprio a Melbourne dopo una lunga maratona: “Durante il match hanno mostrato il punteggio del suo match. Io non guardo mai gli schermi ma stavolta gli ho dato un’occhiata e ho visto che aveva vinto in tre set mentre io ero sotto di due. Mi sono detto che se fossi riuscito a vincere lo avrei fatto in cinque set, che sarebbe stata dura, e che poi avrei trovato Learner ma va bene così. Come ho detto era importante vincere questa partita, e poi pensare alla prossima contro di lui. Non mi piace affrontarlo, ma credo che la cosa sia reciproca. In tutti i nostri precedenti credo di aver servito per il match. E poi gli scambi, lunghi ed estenuanti. Cercherò di godermi anche questa partita e di provare a sorprenderlo con qualcosa di nuovo“.
Sulle condizioni meteo a dir poco estreme previste nei prossimi giorni: “Con il mio team stavamo pensando al da farsi, a cosa fosse meglio fare se dormire o meno e alla fine abbiamo deciso di allenarci sotto al sole. Alla brutte potremmo trasferirci al chiuso anche se io preferisco giocare all’aperto. Non sarà comunque semplice, dipenderà molto anche dall’umidità ma in Australia è così“.
