Canottaggio
Canottaggio, elezioni federali entro tre mesi: ci saranno novità nello staff tecnico nel mezzo del quadriennio olimpico?
Dopo la prematura scomparsa del presidente Davide Tizzano, il canottaggio italiano si prepara al 2026 guardando anche a cosa accadrà a livello federale: in base all’articolo 41 dello Statuto, in attesa delle elezioni, che si svolgeranno entro 3 mesi, il vicepresidente vicario Fabrizio Quaglino ne assume l’ordinaria amministrazione.
Tizzano era stato eletto poco più di dodici mesi fa, nel novembre 2024, battendo a Pisa Giuseppe Abbagnale, e con la sua presidenza erano cambiati anche i vertici tecnici della Nazionale azzurra, ora guidata dal direttore tecnico Antonio Colamonici.
Nelle elezioni del 2024 erano stati appena 12 i voti che avevano separato i due candidati: Tizzano ne aveva ottenuti 140, pari al 52,04%, mentre Abbagnale, sconfitto dopo 12 anni di presidenza (3 mandati) si era fermato a quota 128, pari al 47,58%.
Resta da capire come le prossime elezioni andranno ad incidere sulla guida tecnica della Nazionale a quadriennio olimpico ormai iniziato e quasi entrato nel vivo, dato che il nuovo presidente potrebbe anche scegliere di ridisegnare il quadro tecnico della Nazionale.
