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Basket, Eurolega: L’Olimpia sprofonda contro lo Zalgiris, tra errori e fischi arbitrali folli
Perde l’EA7 Emporio Armani Milanio al Palalido contro lo Zalgiris Kaunas e vede i play-in scappare via. Una partita folle, dove Milano spesso mostra bellissime cose, ma poi si spegne, con alcuni clamorosi errori arbitrali a incanalare il match verso la Lituania.
Ottimo avvio di Milano, che dopo aver concesso i primi due punti agli avversari trova una giocata da quattro punti di Shavon Shields allo scadere dei 24”. E sono proprio il capitano biancorosso e Josh Nebo i protagonisti della prima metà del primo quarto, con l’ottima difesa del centro di Milano e canestri che valgono il +8 dopo 5 minuti. Kaunas che si affida praticamente al solo Francisco per restare in partita, ma quando entrano i secondi quintetti è Milano che fatica in attacco e Kaunas che accorcia da -9 a -3 e si va al primo stop sul 22-19.
Continua il pessimo momento dell’Olimpia Milano e gli arbitri si inventano tre liberi per Francisco che così conclude la rimonta dopo 7” del secondo quarto. Bolmaro sblocca i suoi, con lo stesso argentino che con tre liberi e poi tripla di Guduric che ridà il +8 a Milano. Le palle perse dei soliti Brown e Guduric, però, tengono vivo lo Zalgiris, che torna a -3 poco dopo metà quarto. Poeta deve centellinare Shields, già a quota 2 falli, e Milano che è meno cattiva agonisticamente in questa fase del match. Così si gioca punto a punto in un primo tempo dove l’Olimpia ha avuto ottimi sprazzi, ma seguiti da momenti di nuovo inguardabili sia in attacco sia in difesa. Così il primo tempo si chiude con la tripla sulla sirena di Francisco per il 44-45, con 10 punti a testa per Shields e Nebo, mentre per i lituani ci sono i 13 punti di Francisco.
Fatica Milano in difesa, sbaglia in attacco e Zalgiris che allunga sul +5. Poi fallo folle fischiato a Shields – quarto suo fallo – e clima che diventa caldissimo all’ex Palalido. Sale il nervosismo e scendono le percentuali, ma sale in cattedra proprio Shields e impatta il risultato poco dopo metà quarto. Ora è Milano ad essere più cattiva e ad allungare nuovamente sul +6, poi ricuce in parte lo Zalgiris e si va all’ultimo stop sul 67-62, grazie a uno Shields da 15 punti nel quarto.
Una giocata da tre punti lituana rimette le due squadre con un solo possesso di distanza. Sale di livello Guduric, dopo un primo tempo impalpabile, e Olimpia che riesce a riallungare nuovamente. Ma non la chiude la squadra di casa e Lo ricuce per l’ennesima volta il gap poco dopo metà quarto. Troppi errori al tiro per Bolmaro e dalla lunetta Sleva firma il sorpasso a 3’48” dalla sirena. Francisco firma il +4 Zalgiris e Milano che è nuovamente poco lucida in attacco. Ma quando Shields trova il canestro con fallo per pareggiare gli arbitri fischiano un osceno sfondamento e decidono la partita. Così non può più nulla Milano, che paga sicuramente i propri errori, ma che non può non recriminare per un arbitraggio inadatto anche a livello minors, e lo Zalgiris vince 82-86, con i play-in che ora per i ragazzi di Poeta sono lontanissimi.
