Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Tennis

Australian Open 2026, il tabellone di Jasmine Paolini: cammino fattibile fino a Sabalenka

Pubblicato

il

Jasmine Paolini
Paolini / LaPresse

Si è tenuto nella notte il sorteggio degli Australian Open 2026, e per Jasmine Paolini c’è qualcosa da riprendersi, visto che il 2025 l’ha vista fermarsi al terzo turno e vorrebbe raggiungere quella soglia dei quarti che, finora, a Melbourne non è ancora riuscita a raggiungere.

Detto del fatto che al primo turno la numero 1 d’Italia giocherà contro una qualificata, e che dunque ogni analisi in tal senso va rinviata a quando si avrà il nome della stessa, al secondo per la toscana c’è una tra la slovena Veronika Erjavec e la polacca Magdalena Frech. Ci sono due precedenti con Frech, entrambi del 2023 e che parlano di un successo per parte: attenzione a lei, perché tra le non teste di serie è tra le clienti più scomode, perché ha la tendenza a giocare meglio quando si trova di fronte una giocatrice in alto nel seeding. Con Erjavec, invece, confronto inedito.

Terzo turno tra i meno di fuoco possibili, invece, perché le candidate sono una qualificata, l’australiana Priscilla Hon e le due americane Katie Volynets e Iva Jovic. Quest’ultima, numero 28 del seeding, a 18 anni è tra le grandi speranze del tennis a stelle e strisce. E ha già affrontato Paolini due volte: a Indian Wells e agli US Open, perdendo sì, ma senza sfigurare. Rimane però ancora incerto il discorso circa le sue chance di andare avanti, e già Volynets (Paolini 1-0) non è la più agile da affrontare, anche se adesso è a rischio di uscita dalle 100. Con Hon confronto inedito, ma è evidente che chi vincerà tra Jovic e Volynets sarà favorita per arrivare al terzo turno.

L’ottavo di finale, poi. C’erano possibilità decisamente peggiori rispetto all’avere la russa Ekaterina Alexandrova come dirimpettaia. Vero è che i precedenti sono 0-2, ma parliamo di una Paolini pre-fine 2023 (anche se i segnali già arrivavano allora), e dunque si parla di una situazione non paragonabile all’attuale. Oltretutto Alexandrova, dopo un grande finale di 2025, nel 2026 ha vinto un solo incontro su tre e resta da capire chi troverà tra le qualificate. Ha avuto fortuna nel sorteggio, ma al terzo turno potrebbe avere l’ucraina Marta Kostyuk, che ha debuttato senza troppi compromessi arrivando in finale a Brisbane e inserendosi, dunque, tra le giocatrici più in forma dell’inizio di anno. Con lei Paolini ha un 2-1 nei precedenti, tutti del pre-fine 2023. Per Kostyuk potenziale secondo turno con la kazaka Yulia Putintseva o la brasiliana Beatriz Haddad Maia, clienti scomode per motivi diversi in relazione al loro tennis.

Il quarto di finale ha stampato un solo nome: quello di Aryna Sabalenka. La bielorussa, numero 1 del mondo, è la giocatrice da battere (e negli ultimi tre anni ci è riuscita solo Madison Keys dalle parti di Melbourne Park). Eppure anche il tabellone della leader del ranking WTA non è dei migliori possibili: al di là della francese Tiantsoa Rakotomanga Rajaonah, giocatrice emergente, e della veterana russa Anastasia Pavlyuchenkova, che però è scesa di tanto rispetto ai tempi migliori, al terzo turno per lei può esserci la britannica Emma Raducanu (e a Wimbledon sappiamo quanto ha rischiato), mentre agli ottavi i nomi sono quelli della canadese Victoria Mboko o, più ancora, della danese Clara Tauson. E sia Raducanu che Tauson semplici da gestire non sono assolutamente. Forse la sorpresa non si vedrà, ma Sabalenka il percorso verso Paolini, con cui i precedenti sono 6-2 a favore della bielorussa, il percorso accidentato ce l’ha.

Dovesse riuscire il colpo dei colpi, cioè quello di battere la numero 1, per Jasmine a quel punto si aprirebbe un interessantissimo ventaglio di opzioni. Anche perché il secondo spot  è aperto a qualsiasi soluzione anche vista la forma delle coinvolte. Coco Gauff? L’americana è la favorita naturale, ma i fastidi sono tanti: dalle ceche Marketa Vondrousova e Karolina Muchova fino, in tono minore, all’altra USA Emma Navarro. Ma è soprattutto ai quarti che non è chiarissimo chi possa avere: la russa Mirra Andreeva in forma non è e ha oltretutto pescato la croata Donna Vekic, e così può esserci parecchio spazio per l’ucraina Elina Svitolina. Poi, per quanto riguarda un’eventuale finale, c’è tanto materiale (Swiatek? Osaka? Rybakina? Bencic? Pegula? Anisimova? Keys?), ma la strada è lunga.

LE POSSIBILI AVVERSARIE DI JASMINE PAOLINI

1° turno: Sasnovich (BLR)

2° turno: Frech (POL), Erjavec (SLO)

3° turno: Hon (USA) [28], Volynets (USA), Hon (AUS), qualificata

4° turno: Alexandrova [11], Kostyuk (UKR) [28], Putintseva (KAZ), Haddad Maia (BRA)

Quarti: Sabalenka [1], Raducanu (GBR) [28], Tauson (DEN) [14], Mboko (CAN) [17]

Semifinale: Gauff (USA) [3], Muchova (CZE) [19], Navarro (USA) [5], Svitolina (UKR) [12], Andreeva [8]

Finale: Swiatek (POL) [2], Osaka (JPN) [16], Bencic (SUI) [10], Rybakina (KAZ) [5], Pegula (USA) [6], Keys (USA) [9], Anisimova (USA) [4]

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI