Atletica
Atletica, due record del mondo a Boston: Kessler e Hoey infiammano il World Tour, Lyles ko
A Boston (USA) è andata in scena la prima tappa del World Indoor Tour (livello gold), il massimo circuito internazionale itinerante di atletica al coperto. Ad animare la serata sono stati due record del mondo: lo statunitense Hobbs Kessler ha firmato il primato dei 2000 metri con il crono di 4:48.79, battendo il connazionale Grant Fisher (4:49.48) dopo un grande duello, battendo lo storico primato dell’etiope Kenenisa Bekele (4:49.99, datato 17 febbraio 2007); lo statunitense Josh Hoey è stato maiuscolo sugli 800 metri, correndo in 1:42.50 e migliorando di 17 centesimi il primato del danese Wilson Kipketer vecchio di 29 anni.
Fa notizia la sconfitta di Noah Lyles: il Campione Olimpico dei 100 metri era partito per attaccare il record del mondo dei 300 metri, invece ha chiuso in 32.15 alle spalle del trinidegno Jereem Richards (32.14). L’australiano Cameron Myers ha illuminato la scena sui 3000 metri, siglando il nuovo record del mondo under 20: un perentorio 7:27.57 per il talentuoso 19enne, che ha siglato anche il record nazionale e ha timbrato la miglior prestazione mondiale stagionale. Alle spalle dell’oceanico si sono piazzati l’irlandese Andrew Coscoran (7:30.97) e lo statunitense Graham Blanks (7:31.97).
World lead sugli 800 metri per mano della statunitense Roisin Willis (1:59.59) e sui 60 ostacoli per merito della giamaicana Danielle Williams (7.87) e dell’americano Trey Cunningham (7.48). La padrona di casa Monae’ Nichols ha prevalso nel salto in lungo con il riscontro di 6.64, ben lontano dal mondiale stagionale di 6.93 detenuto dalla nostra Larissa Iapichino.
I 60 metri portano la firma della britannica Dina Asher-Smith (7.08) e della giamaicana Ackeem Blake (6.53), mentre la britannica Nicole Yeargin ha vinto i 400 metri in 52.63. La keniana Dorcus Ewoi ha firmato il primato mondiale stagionale sui 1500 metri (4:01.22), l’irlandese Cian McPhillips ha fatto suoi i 600 metri (1:16.37), lo statunitense Khaleb McRae si è imposto sui 400 metri (45.38), la statunitense Elle St. Pierre ha dettato legge sui 3000 metri (8:26.54).
L’unico italiano presente negli States era Emmanuel Ihemeje, terzo nel salto triplo in un concorso aperto a tre atleti con la poco brillante misura di 15.65 metri, alle spalle dello statunitense James Carter (16.32) e del canadese Femi Akinduro (16.09).
