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Giro d’Italia 2025, chi parteciperà? Roglic, Tiberi e Ayuso sicuri, Vingegaard verso il “sì”

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Jonas Vingegaard
Vingegaard / LaPresse

È stato presentato oggi il Giro d’Italia 2025, l’edizione numero 108 della Corsa Rosa presenta un percorso durissimo soprattutto nell’ultima settimana. Poche le cronometro, solamente due, anche molto brevi, ci sono anche alcune frazioni interessanti come quella di Siena con i tratti in sterrato a ricordare la Strade Bianche. Chi prenderà il via dei corridori più forti al mondo per andare a caccia del Trofeo Senza Fine?

Partiamo da chi, quasi sicuramente, non ci sarà: Tadej Pogacar. Lo sloveno quest’anno punterà su Tour de France e Vuelta di Spagna, dopo aver dato spettacolo in terra tricolore nel 2024. Assente anche Remco Evenepoel, che, dopo l’infortunio di fine anno, ha preferito virare su altri obiettivi.

“Andrò dove non ci sarà Pogacar” era stata la battuta simpatica di Primoz Roglic sul connazionale. Il capitano della RedBull Bora-hansgrohe dovrebbe essere presente, a caccia del bis dopo il 2023. Partirà da favorito? Forse. Se non dovesse infatti prendere il via Jonas Vingegaard: il danese del Team Visma | Lease a Bike sta pensando ad un possibile debutto nella Corsa Rosa, sarebbe sicuramente un colpaccio per gli organizzatori.

Tra gli altri contendenti ecco Mikel Landa, uno scalatore puro che su queste strade può fare la differenza. Tra i giovani annunciata la presenza di Juan Ayuso, al primo grande giro da capitano. In casa Italia l’attesa è ovviamente per Antonio Tiberi: il leader della Bahrain-Victorious ha già vinto la Maglia Bianca l’anno scorso, sfiorando il podio, questa volta deve puntare dritto alla top-3.

Altri nomi che dovrebbero essere al via: i gemelli Adam e Simon Yates, Pello Bilbao, Jai Hindley e Romain Bardet.