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Pallavolo

Volley, Trento o Monza? Tensione e spettacolo per decretare la sfidante di Perugia nella finale scudetto

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Stephen Maar
Maar/Ipa

La sfida senza appelli va in scena alla ilT quotidiano Arena domenica alle 18.00: di fronte la dominatrice della regular season, l’Itas Trentino e la Mint Monza che, sotto 0-2, è riuscita a pareggiare il conto e ora ha la possibilità di ribaltare la serie come poche volte è accaduto in passato. Per trovare il precedente più recente non serve andare troppo lontano: basta fermarsi allo scorso anno quando Civitanova, sotto 0-2 contro Milano, riuscì a vincere 3-2 raggiungendo proprio Trento in finale. Difficile, dunque, ma non impossibile la super rimonta da parte di un Monza che è arrivato al massimo della condizione al momento giusto.

Di contro Trento è giunto col fiatone a questo punto della stagione. Le tante battaglie, una regular season giocata con una continuità di rendimento impensabile, le fatiche ravvicinate di Champions League, hanno reso vulnerabile quella che sembrava una macchina perfetta creata da Fabio Soli che ora deve tirarsi fuori dai guai. Le capacità e le qualità tecniche per andarsi a prendere la tanto attesa finale contro Perugia ci sono in casa Itas, anche se l’assenza prolungata dell’alzatore titolare Riccardo Sbertoli, sostituito da un encomiabile Alessandro Acquarone che ha dimostrato di meritare il posto da titolare in qualche squadra di Superlega, alla lunga si fa sentire.

Il nuovo assetto studiato da Eccheli per provare a sparigliare le carte nella serie con i tre schiacciatori (Loeppky nel ruolo di opposto, Maar e Takahashi in banda) tutti in campo contemporaneamente e attuato non più tardi di un anno fa da Lorenzetti proprio a Trento con Kaziyski nel ruolo di opposto, ha dato i suoi frutti. Monza ha sicuramente migliorato i suoi equilibri, è cresciuta nei fondamentali di seconda linea e ha tolto certezze a Trento che si affiderà ovviamente ai suoi capisaldi, il trio di attaccanti di palla alta Michieletto, Lavia e Rychlicki, abituati a togliere le castagne dal fuoco quando le cose si mettono male.

A meno di sorprese Trento schiererà dunque Acquarone in regia, Rychlicki nel ruolo di opposto, i centrali Podrascanin e Kozamernik, le bande Michieletto e Lavia e Laurenzano libero. Eccheli risponderà con Fernando Cachopa in regia, l’opposto Loeppky, i centrali Di Martino e Galassi, le bande Maar e Takahashi con Gaggini libero. Si gioca alla ilT quotidiano Arena.