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Ciclismo

Strade Bianche donne, Kopecky guida la pletora delle pretendenti, Longo Borghini cerca il graffio

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Lotte Kopecky e Demi Vollering
Kopecky Vollering / LaPresse

La versione femminile della Strade Bianche festeggia le nozze d’alluminio. Decima edizione per la Classica del Nord più a Sud d’Europa, che nel corso degli anni si è saputa ritagliare un posto importante nel panorama ciclistico internazionale. Tra gli uomini come tra le donne, che hanno un percorso più breve ma ugualmente duro.

‘Solo’ dodici i tratti in sterrato da affrontare (tutti presenti anche nella corsa maschile), per un totale di oltre quaranta chilometri sui 137 da affrontare. Le prime scintille arriveranno già nel settore di Bagnaia, il secondo di corsa, che tocca anche il 10% in salita. Radi e La Piana inizieranno a scremare il gruppo, operazione che verrà terminata dal San Martino in Granaia, il più lungo con 9,5 chilometri.

Quasi un ‘riscaldamento’ per il finale, affrontando un anello da affrontare due volte con Colle Pinzuto e Tolfe, intervallati dall’inedita Strada del Castagno ed il ritorno a Montechiaro, percorso nelle prime edizioni di corsa. Il finale è il solito, passando in via Santa Caterina con punte al 16%; poi leggera discesa, due curve a destra e arrivo in Piazza del Campo.

In tante si candidano per il successo. Prima fra tutte Lotte Kopecky (SD Worx), vincitrice dell’ultimo UAE Tour e che lo scorso anno ha mancato la doppietta solo ‘per colpa’ della compagna di squadra Demi Vollering. Un duello tra loro? Nemmeno per sogno. Mavi Garcia (Liv AlUla Jayco) guida il manipolo delle pretendenti al trono con l’olandese Marianne Vos (Visma | Lease a Bike), la sudafricana Ashleigh Moolman (AG Insurance – Soudal) e la polacca Katarzyna Niewiadoma (Canyon/SRAM), tre volte seconda tra il 2016 ed il 2018 oltre a un terzo posto nel 2019.

E l’Italia? Elisa Longo Borghini (Lidl-Trek) vuole sferrare l’attacco alla corsa che vinse nell’ormai lontano 2017; al momento sembra lei l’unica vera alternativa azzurra per il successo. Proverà a prendersi un posto al sole anche Alice Maria Arzuffi, che vestirà sulla carta i panni della capitana della CERATIZIT-WNT Pro Cycling.