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Scherma, Samele è splendido secondo a Padova nella sciabola maschile! Vince uno scatenato Heathcock

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Luigi Samele
Luigi Samele - BIZZI/Federscherma

Luigi Samele sale sul podio nel 65° Trofeo Luxardo, la storica tappa italiana di Coppa del Mondo di sciabola maschile, che va in scena alla Kione Arena di Padova. L’argento olimpico in carica archivia un piazzamento di assoluto prestigio, arrendendosi solo in finale ad uno scatenato Colin Heathcock, classe 2005 e nuovo astro nascente che sta arrivando come un tornado nella sciabola. Il foggiano torna sul podio nel massimo circuito itinerante dopo più di un anno e mezzo, e si lancia alla grande verso un anno con il mirino puntato direttamente su Parigi 2024. Terzo gradino del podio per l’altro volto nuovo, lo spagnolo Santiago Madrigal, giustiziere tra l’altro di Sandro Bazadze, e l’egiziano Ziad Elsissy.

Samele deve inchinarsi a Heathcock dopo un ultimo assalto assai equilibrato, in cui lo statunitense si impone 15-12. Americano che è letteralmente esploso in questo 2024, e dopo la vittoria del Grand Prix di Tunisi vince la seconda gara consecutiva, archiviando il primo successo anche a livello di Coppa del Mondo. Una giornata sulle montagne russe per Samele, che in ogni suo match ha vissuto grandi recuperi, o messi a segno da lui o dai suoi avversari, prima di trovare sempre, a parte in finale, lo scatto vincente nelle ultime stoccate che gli hanno permesso di arpionare questa fantastica seconda posizione.

L’azzurro ha debuttato contro il coreano Gyeongdong Do, uscendo subito da una sfida complessa con un piuttosto netto 15-11. Ai sedicesimi di finale Samele ha disputato uno dei migliori assalti, non lasciando scampo all’indiano Karan Singh (15-7). Il cammino si è fatto più impervio dagli ottavi di finale in poi, in cui il foggiano si è trovato di fronte il tedesco Matyas Szabo, lanciatissimo dopo una stagione di livello assoluto. L’italiano non ha tremato, e sfoderando una grande prestazione si è imposto 15-11. Accesso alla zona medaglie che è arrivato con la vittoria sul tunisino Fares Ferjani per 15-9, mentre in semifinale c’è stato l’assalto più emozionante con l’altro ragazzo terribile, Madrigal. Samele ha fatto valere l’esperienza, e dopo un inizio shock, al termine di una grande rimonta si è portato sul 14-11. A questo punto lo spagnolo ha messo a segno due botte consecutive, facendo tantissima paura a Samele, che però è stato bravo a chiudere dopo la seconda revisione alla moviola.

Il secondo migliore degli azzurri è Giacomo Mignuzzi, l’unico tra i dodici al via questa mattina ad arrivare agli ottavi di finale. Al primo turno hanno lasciato la competizione Giovanni Repetti, Mattia Rea, Giorgio Marciano, Pietro Torre; così come Riccardo Nuccio e Enrico Berrè che però lasciano strada a connazionali in due derby tutti italiani. Menzione d’onore per Francesco Bonsanto, che perde all’ultima stoccata il suo assalto d’esordio nel tabellone principale contro il campione georgiano Sandro Bazadze, incappato evidentemente in una giornata no vista la sconfitta al secondo turno.

Al debutto Daniele Franciosa aveva fatto sognare una giornata indimenticabile, mandando a casa in maniera perentoria il magiaro Aron Szilagyi, salvo poi tornare sulla terra al secondo turno e venire estromesso, non senza rimpianti, dal giapponese Kento Yoshida. Trentaduesimi fatali anche a Luca Curatoli, che non è sopravvissuto al secondo assalto tutto italiano contro Mignuzzi, e a Michele Gallo. Mignuzzi invece si ferma come detto agli ottavi, perdendo contro il nipponico Yoshida, oggi trasformato in ammazza-italiani.

Dopo la spettacolare giornata di oggi domani a Padova andrà in scena la prova a squadre, che assegna punti fondamentali in chiave qualificazione olimpica. Per l’Italia del CT Nicola Zanotti scenderà in pedana la formazione composta da Luca Curatoli, Michele Gallo, Luigi Samele e Pietro Torre.