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Scherma

Scherma, Fiamingo è la migliore delle italiane e si ferma agli ottavi nel Grand Prix di spada a Budapest. Kun in trionfo

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Rossella Fiamingo / Pier Colombo

Non arrivano medaglie italiane dal tabellone femminile in quel di Budapest (Ungheria), sede in questo fine settimana del prestigioso Grand Prix FIE di spada. La migliore delle tiratrici azzurre è Rossella Fiamingo, che vede il suo percorso interrompersi agli ottavi di finale. Nella capitale magiara va in trionfo Anna Kun, che si impone 15-8 nell’ultimo atto contro Eszter Muhari.

La padrona di casa completa una giornata perfetta e manda in visibilio il pubblico, trovando il primo successo in carriera in un Grand Prix, dopo aver vinto l’anno scorso per la prima volta a livello di Coppa del Mondo. Per la ventottenne è stata una giornata perfetta, in cui ha dominato ogni assalto. Ungheria in festa anche per il secondo posto di Muhari, con le due magiare accompagnate sul podio dall’americana Nathalie Moellhausen e dalla francese Marie-Florence Candassamy.

Erano nove in tutto tra le migliori 64 questa mattina ad iniziare la loro avventura le ragazze del CT Dario Chiadò. Quattro delle spadiste azzurre sono state eliminate subito al primo assalto di giornata: Gaia Caforio si è arresa alla coreana Hyein Lee per 9-12; Roberta Marzani ha perso contro la padrona di casa Eszter Muhar con un netto 15-8; Giulia Rizzi ha lasciato il passo alla transalpina Lauren Rembi (9-10), dopo un incontro equilibratissimo; mentre purtroppo continua nella sua stagione negativa Mara Navarria, che è stata surclassata 15-7 dalla giovane russa Aizanat Murtazaeva.

Non è andata meglio al secondo turno per la nazionale azzurra, con altre quattro sconfitte e una sola vittoria, quella appunto di Fiamingo. Fuori infatti Alessandra Bozza (14-12 in favore della cinese Yiwen Sun), Lucrezia Paulis (fermata dalla coreana Taehee Lim dopo un ottimo esordio contro la forte kenyana Ndolo), Alberta Santuccio (estromessa dalla russa Iana Bekmurzova) e Federica Isola (uscita nell’assalto che la vedeva contrapposta alla brasiliana Moellhausen).

Fiamingo invece ha passato un turno in più, fermandosi negli ottavi di finale a due vittorie dalla zona medaglie. La siciliana dei Carabinieri ha iniziato la giornata con il successo senza storia arrivato contro la canadese Mackinnon per 15-8. Nei sedicesimi l’argento olimpico di Rio si è imposta, sempre 15-8, contro la statunitense Ebula. Lo stop per Rossella Fiamingo è arrivato negli ottavi di finale contro la padrona di casa Kun per 15-8.

La spada femminile ora volerà in Cina, con direzione Chengdu, per l’ultima tappa di Coppa del Mondo 2023-2024 che assegna punti per la qualificazione olimpica. Appuntamento tra due settimane, nel weekend del 22-24 marzo.