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Rugby

Rugby, il Galles ai raggi X. Una squadra con cui l’Italia può puntare al bis

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Tomos Williams
Williams / LaPresse

Si chiude questo sabato il Guinness Sei Nazioni 2024 e l’Italia di Gonzalo Quesada sogna di scrivere una pagina di storia alle ore 15.15, quando a Cardiff scenderà in campo contro il Galles. Dopo il pareggio ottenuto in Francia e la vittoria a Roma contro la Scozia, infatti, gli azzurri hanno la chance concreta di ottenere il terzo risultato utile nel torneo, avvenimento mai accaduto prima nella storia.

E avversario di giornata è un Galles che sin qui non ha convinto, ancora fermo a quota zero vittorie e che rischia seriamente di chiudere all’ultimo posto. L’Italia, invece, rischia l’ultimo posto, ma potrebbe anche conquistare il podio in caso di vittoria e risultati utili dagli altri campi. E, come detto, l’avversario visto sin qui non è risultato imbattibile, anzi.

Il Galles ha confermato come i quarti di finale conquistati agli ultimi Mondiali fossero figli più di un girone folle che dei reali meriti dei britannici. Il Galles sin qui ha avuto la peggior difesa del torneo, con 119 punti subiti, e non devono confondere le sconfitte di misura subite contro Scozia e Inghilterra. La squadra di Gatland è sempre stata nettamente inferiore alle avversarie e ha sofferto tantissimo, come si è visto l’ultimo weekend, quando la Francia ha cambiato ritmo e demolito la difesa britannica.

Se si devono mettere nel mirino dei possibili pericoli, questi hanno i nomi di Rio Dyer e Alex Mann, il primo terminale letale al largo, il secondo capace di colpire partendo dai punti d’incontro. Sempre dalla mischia occhio alla capacità di corsa di Aaron Wainwright, così come ai possibili contrattacchi di Cameron Winnett. E se in mediana la qualità è data da Tomos Williams, non così si può dire all’apertura, dove la squadra di Gatland soffre tantissimo.