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Pattinaggio Artistico

Pattinaggio di figura, Mondiali 2024: per Guignard-Fabbri la gara più difficile. Gli azzurri nella fossa dei leoni

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Guignard-Fabbri
Guignard-Fabbri/ LaPresse

Serviranno dei Guignard-Fabbri versione “Davide Ghiotto” ai Campionati Mondiali 2024 di pattinaggio di figura, rassegna pianificata questa settimana da mercoledì 20 a domenica 24 marzo. I fuoriclasse della danza italiana infatti cercheranno di confermare un piazzamento sul podio in un contesto ostico, Montreal, città in cui si allenano praticamente tutte le coppie di punta.

Così come il Campione dello speed skating in quel di Heerenveen nel 2023, anche i nostri ragazzi dovranno fare i conti con un ambiente caldissimo. Per comprendere la situazione basta fornire qualche dato: tolti Piper Gilles-Paul Poirier, che sono comunque canadesi, i principali avversari si allenano tutti con lo stesso team dell’Accademia di Montrèal guidata da Marie France Dubrail e Patrick Luazon: stiamo parlando degli statunitensi Madison Chock-Evan Bates, dei britannici Lilah Fear-Lewis Gibson e degli altri padroni di casa Laurence Fournier Beaudry-Nikolaj Soerensen.

Cosa aspettarsi dunque? Difficile saperlo. Undici anni fa, anno dell’ultima rassegna iridata svoltasi in nord America, la situazione nella danza sul ghiaccio era nettamente diversa. La speranza è che comunque non si verifichino particolari e strani sgambetti, come quello ad opera di Fear-Gibson in quell’incomprensibile NHK Trophy, fino a questo momento unica macchia di una stagione perfetta da parte di Charlene e Marco.

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Gli allievi di Barbara Fusar Poli tuttavia non dovranno fare niente di diverso rispetto alle altre volte. Come sempre l’obiettivo deve essere quello di rimanere sopra gli 85 punti nel segmento breve, per poi lasciarsi andare nel libero, uno dei programmi migliori della propria carriera. Difficile pensare ad un blitz per la vittoria, specie dopo le Finali Grand Prix che hanno certificato una superiorità gerarchica di Chock-Bates. Ma confermare la medaglia d’argento dello scorso anno, in un contesto del genere, potrebbe valere davvero come oro.