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Formula 1

F1, nuova sfida Max Verstappen-Charles Leclerc al via di Jeddah: il monegasco, unica speranza contro la noia di un assolo

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Charles Leclerc
Leclerc / IPA Sport

Sarà ancora una volta Max Verstappen contro Charles Leclerc al via di un GP di F1. Le qualifiche dell’appuntamento di Jeddah (Arabia Saudita), seconda tappa del Mondiale 2024 di F1, hanno ribadito un concetto molto chiaro: l’olandese con la RB20 fa magie e l’unica speranza per evitare un assolo è nelle mani del monegasco della Ferrari.

Leclerc sperava di essere più vicino a Max per mettergli un po’ di pressione, ma il tre-volte iridato ha fatto saltare il banco con un giro pauroso, che lui stesso non è stato in grado di replicare nell’ultimo tentativo della Q3. Da capire ora in gara cosa accadrà e se davvero Charles avrà modo per creare qualche dubbio a chi ha dimostrato più volte di fare un altro sport.

La scelta della Rossa è stata quella di puntare su un assetto un po’ più carico dal punto di vista aerodinamico per una miglior gestione delle gomme. Un assetto, quindi, più improntato sulla lunga durata, piuttosto che sulla valorizzazione della prestazione. Scopriremo se questa messa a punto sarà premiante, ma è chiaro che tanto si potrà decidere al via perché le strategie rischiano di essere abbastanza obbligate. La variabile del degrado sulle gomme dovrebbe essere meno impattante di quanto lo è stata a Sakhir (Bahrain). Ci sarà però da considerare il fattore “Safety Car”.

Vedremo poi se e quanto le voci di un allontanamento dalla Red Bull di Helmut Marko potranno influire sulla prestazione in pista di Verstappen. Nelle dichiarazioni rilasciate ai microfoni, l’olandese ha fatto capire che l’uscita di scena di Marko non sarebbe accettata: “Il team sa che è una componente importante e quanto lo sia per me, ma non solo. Basti guardare tutto quello che ha ottenuto con Dietrich Mateschitz (il fondatore della RedBull scomparso nel 2022, ndr), e quanto sia stato ancor più fondamentale dopo la sua scomparsa. È un collante del team, una di quelle persone chiave che tiene tutti insieme. La squadra sa cosa penso di lui e quanto conti la sua presenza. Se andasse via? È poco dire che sarebbe una pazzia“.

In tutto questo, la Rossa si affiderà all’esordiente Oliver Bearman, visto quanto accaduto allo spagnolo Carlos Sainz, costretto al forfait per un attacco di appendicite, con annessa operazione (perfettamente riuscita). Il 18enne britannico avrà una grande chance, ma anche tanta responsabilità, partendo dall’undicesima casella.