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Formula 1

F1, a Melbourne c’è già chi cerca di dare un senso alla propria stagione. Ferrari e Piastri in agguato dietro alla Red Bull

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Max Verstappen

Il weekend del 22-24 marzo vedrà la Formula Uno impegnata a Melbourne, nel ben conosciuto contesto dell’Albert Park, dove si disputerà il Gran Premio d’Australia. L’appuntamento rappresenterà un nuovo banco di prova relativo ai rapporti di forza fra i vari team, anche se la “doppietta mediorientale” ha fornito un responso già piuttosto chiaro.

La Red Bull resta la monoposto da battere e Max Verstappen è sostanzialmente onnipotente. Quando il pilota migliore dispone della vettura migliore c’è poco da fare per tutti gli altri, soprattutto se la superiorità del mezzo meccanico è marcata. Dunque tutti i favori del pronostico vanno conferiti all’olandese, che ha ormai imbrigliato il Circus in un soporiero dominio.

Alle spalle del Drink Team si è però posta la Ferrari, che tra Sakhir e Jeddah ha recitato – senza se e senza ma – il ruolo di seconda forza. Ancora troppo distante per poter impensierire le lattine volanti, ma pronta ad approfittare di qualsiasi imprevisto che possa accadere alle RB20, sinora pressoché inattaccabili.

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C’è chi è messo peggio del Cavallino Rampante. Si parla, ovviamente, di Mercedes e McLaren, le quali sono molto meno competitive di quanto sperassero. Soprattutto la Casa di Stoccarda deve cercare di dare un senso alla propria stagione, provando a scacciare lo spettro di un banale anno di transizione in vista del dopo-Hamilton.

Dal canto suo, il Team di Woking potrà verosimilmente contare sull’esuberanza di Oscar Piastri, che arriva all’appuntamento di casa con tanta esperienza in più rispetto al 2023 e il sogno di issarsi sul podio. Proprio semplice non sarà, ma se c’è qualcuno in grado di realizzare un exploit, lui è uno dei principali indiziati.

Quantomeno in ottica zona punti, occhio a Daniel Ricciardo, che tornerà a correre a domicilio dopo essere giocoforza rimasto ai margini nel 2023. Melbourne non gli ha mai detto benissimo neppure ai tempi Red Bull, cionondimeno guai a sottovalutare il veterano aussie. Nel disgraziato 2022, disputò proprio in casa una delle migliori gare della sua ultima stagione in McLaren…