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Nuoto, risultati Mondiali: Miressi lottatore d’argento nei 100 sl, Razzetti è faccia di bronzo nei 200 misti!

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Alessandro Miressi
Miressi / LaPresse

Entrata a far parte dell’album dei ricordi la quinta giornata di semifinali e di Finali dei Mondiali 2024 di nuoto in corsia. Nell’Aspire Dome di Doha (Qatar) le emozioni non sono mancate di certo e andiamo a raccontarvi cosa sia accaduto nel day-5.

17 anni dall’ultima volta il Bel Paese ha potuto festeggiare la medaglia nei 100 stile libero maschili. E’ stato Alessandro Miressi a centrare questo obiettivo, stampando un gran crono da 47.72 e conquistando la sua prima medaglia individuale iridata in vasca lunga. Una prova di alto profilo del piemontese che ha avuto la capacità di crescere di turno in turno e di sfidare chi sembrava imbattibile, ovvero il cinese Pan Zhanle. L’asiatico si è imposto, ma non è stata una passeggiata, e il 47.53 lo sta a rappresentare, visto il margine di 0.19 sul nostro portacolori. A completare il quadro il bronzo dell’ungherese Nandor Nemeth (47.78).

21 anni dopo la medaglia è tornata in Italia grazie ad Alberto Razzetti nei 200 misti uomini. Dopo l’argento di ieri nei 200 delfino, il ligure ha conquistato il bronzo in 1:57.42 rendendosi protagonista in una gara in rimonta, preceduto dal canadese Finlay Knox (1:56.64) e dall’americano Carson Foster (1:56.97). Come Massimiliano Rosolino a Barcellona nel 2003, oggi il “Razzo” ha entusiasmato.

Per quanto riguarda gli altri azzurri, poco da fare per Chiara Tarantino nei 100 stile libero donne e Francesca Fangio nei 200 rana donne. La classe 2003 nostrana ha stampato sulla piastra il crono di 54.51 (decimo), non rientrando nel novero delle qualificate per la Finale dove va segnalata una strepitosa Marrit Steenbergen a 52.53 davanti a tutte. Nelle quattro vasche della rana decimo posto anche per Fangio, con un crono molto alto di 2:26.39, lontanissimo dalle sue ambizioni di rientrare nella Finale e magari centrare il limite olimpico fissato dalla FIN (2:23.1). Ancora Paesi Bassi a fare la voce grossa in questo caso con Tes Schouten (2:21.50). Nelle semifinali dei 200 rana uomini, senza azzurri, lo statunitense Jake Foster è stato di gran lunga il migliore in 2:08.78, mentre nel penultimo dei 200 dorso maschili, si preannuncia in Finale un bel confronto tra l’americano Jack Aikins (1:56.32), lo spagnolo Hugo Gonzalez (1:56.38) e il coreano Lee Juho (1:56.40).

In conclusone, l’americana Claire Curzan ha fatto doppietta nel dorso: dopo il sigillo nei 100 è arrivato oggi quello nei 50 in 27.43 a precedere l’australiana Iona Anderson (27.45) e la canadese Ingrid Wilm (27.61). Nella staffetta 4×200 sl donne, la Cina ha fatto valere la propria forza in 7:42.26, battendo la Gran Bretagna (7:50.90) e l’Australia (7:51.41). Italia sempre quinta nel medagliere del nuoto in corsie con 1 oro, 5 argenti 2 bronzi (8 podi), migliorando già quanto ottenuto a Fukuoka nel 2023.