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Nuoto, risultati batterie Mondiali: clamorosa eliminazione di Paltrinieri nei 1500 sl, bene Benedetta Pilato nei 50 rana

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Gregorio Paltrinieri
Paltrinieri / LaPresse

Andate in archivio le batterie della settima giornata dei Mondiali 2024 di nuoto in corsia. All’Aspire Dome di Doha (Qatar) un day-7 di heat nel quale in casa Italia sono arrivati sorrisi e pianti, a seconda dei riscontri nella piscina.

Benedetta Pilato ha lanciato segnali nelle heat mattutine dei 50 rana. Messa in un cassetto la delusione dei 100 rana, la pugliese si è rituffata in una specialità che per caratteristiche le viene più naturalmente, anche se la condizione non è eccezionale. Il 29.89 è stato il miglior riscontro a precedere la cinese Tang Qianting, oro nei 100, al record asiatico di 29.93 e la campionessa del mondo in carica, Ruta Meilutyte (30.28). Si prospetta, dunque, un pomeriggio molto interessante nelle semifinali.

Gregorio Paltrinieri, invece, non ha risposto presente. Il campione carpigiano è rimasto clamorosamente escluso dalla Finale di domani dei 1500 sl. Una prestazione incolore di Greg, frutto anche di un approccio troppo conservativo che non gli ha permesso di mettersi al riparo da cattive sorprese. E così è arrivata un’esclusione non pronosticabile con il tempo di 14:55.19, a 0.21 dal turco Kuzey Tunçeli che con uno sprint finale da 28.16 ha beffato Paltrinieri. Male anche Luca De Tullio, solo 13° con il tempo di 15:00.22 e decisamente indietro il tunisino Ahmed Hafnaoui (17° in 15:09.02), campione del mondo del 2023. Il migliore è stato il tedesco Florian Wellbrock in 14:48.43.

In Finale, invece, la 4×100 stile libero mista tricolore con il quarto tempo di ingresso di 3:26.06. Lorenzo Zazzeri (48.51), Manuel Frigo (48.62), Sofia Morini (54.66) e Chiara Tarantino (54.27) hanno centrato l’obiettivo, nelle batterie in cui la Cina si è messa davanti a tutti (3:24.47, record asiatico).

Nelle batterie dei 50 stile libero donne la svedese Sara Sjoestroem ha fatto l’acqua bianca fin dal mattino, stampando un crono sotto i 24″ da 23.91. Scandinava che va a caccia del terzo oro mondiale consecutivo su questa distanza, il quarto nel computo complessivo se si tiene conto anche dell’affermazione ai Mondiali di Budapest del 2017. Alle sue spalle l’americana Kate Douglass ha confermato di essere un’atleta dal straordinario eclettismo (24.19) e l’australiana Shayna Jack (24.30). Sono queste tre che sembravano avere una marcia in più, mentre prestazione incolore per Chiara Tarantino (39ma in 26.09).

Buona prestazione di Michele Lamberti nelle heat dei 50 dorso uomini. Il nostro portacolori ha siglato il crono di 24.88 a 0.13 dal suo primato personale, che proverà nel pomeriggio ad attaccare anche per conquistare l’accesso alla Finale. Settimo Lamberti nell’overall guidato dal polacco Ksawery Masiuk (24.58), grossa delusione dei 100 dorso, a precedere lo statunitense Hunter Armstrong (24.66), oro iridato nelle due vasche, e lo spagnolo Hugo Gonzalez (24.72), in super forma come l’oro nei 200 e l’argento nei 100 dorso hanno dimostrato.