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Calcio

Calcio femminile, l’Italia si mette alla prova contro l’Inghilterra nell’amichevole di Algeciras

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Giulia Dragoni
Dragoni / IPA Sport

Domani (ore 18.00), all’Estadio Nuevo Mirador di Algeciras (Spagna), la Nazionale italiana di calcio femminile tornerà in campo per la seconda amichevole in programma in questo slot dedicato all’azzurro. Archiviati il pari al Viola Park di Bagno a Ripoli (Firenze) contro l’Irlanda e le emozioni per l’ultimo impegno contro i colori della selezione nostrana di Sara Gama, la formazione allenata da Andrea Soncin si prepara per fronteggiare una delle squadre più forti del mondo. Un scontro utile, pensando alle qualificazioni europee che inizieranno ad aprile.

Un match complicato al cospetto di una compagine che negli ultimi due anni ha ottenuto riscontri notevolissimi: titolo continentale nel 2022, vittoria nella UEFA/Conmebol; finalista all’ultimo Mondiale, sconfitta 1-0 dalla Spagna. In campo ci saranno tante giocatrici di livello tra le file inglesi, come il portiere Mary Earps (Manchester United), i difensori Lucy Bronze (Barcellona) e Alex Greenwood (Manchester City), le centrocampiste Lauren James (Chelsea), Keira Walsh (Barcellona), Ella Toone (Manchester United) e l’attaccante Alessia Russo (Arsenal), stelle dei club della FA Women’s Super League.

Inghilterra che, con Sarina Wiegman, ha dunque ottenuto grandi risultati, ma vuol anche dimenticare il percorso non entusiasmante in Nations League. Se si guarda ai precedenti, le due squadre si sono affrontate 25 volte dall’estate del 1984 (anno dell’ingresso della Nazionale Femminile nella FIGC). Il bilancio è di 11 vittorie italiane, 6 pareggi e 8 successi inglesi, 43/37 le reti. L’Italia non batte l’Inghilterra dal marzo 2012: 3-1 in Cyprus Cup, a Paralimni, con le reti di Pamela Conti, Melania Gabbiadini e Patrizia Panico. Da quella sfida, 2 sconfitte e 1 pareggio.

Soncin, dunque, si aspetta una prova di personalità al cospetto di una formazione così qualificata. Gruppo azzurro in cui l’esperienza di Barbara Bonansea e di Cristiana Girelli si fonde con la qualità e la giovinezza di Giulia Dragoni, mentre Aurora Galli e Giada Greggi sono un po’ il trait d’union di una squadra che sa esprimere intensità e qualità.