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Atletica, Mattia Furlani primo al mondo! Miglior salto dell’anno, gli americani lo solleticano: la classifica

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Mattia Furlani
Furlani / Grana/FIDAL

Mattia Furlani svetta in testa alle liste mondiali stagionali di salto in lungo grazie al mirabolante balzo da 8.34 metri firmato ieri pomeriggio ai Campionati Italiani Indoor. Il 19enne è entrato in una nuova dimensione al PalaCasali di Ancona, siglando il record nazionale al coperto (limato di quattro centimetri lo storico primato che Andrew Howe deteneva da 17 anni) e fermandosi a un solo centimetro dal record mondiale under 20 (assoluto, ma è già il miglior riscontro di categoria al coperto).

Uno show di rara bellezza da parte di uno dei talenti di maggiore spessore del panorama tricolore, che ha saputo alzare sensibilmente l’asticella: 28 centimetri di progressione in sala (il vecchio personale era di 8.08, siglato due settimane fa a Stoccolma) e 10 centimetri di miglioramento assoluto considerando anche l’attività all’aperto (8.24 lo scorso anno in occasione della vittoria al Meeting di Hengelo, ma va annoverato anche un 8.44 ventoso a Savona).

Mattia Furlani guarda tutti dall’alto in basso insieme al giamaicano Wayne Pinnock, che si è espresso in 8.34 lo scorso 2 febbraio ad Albuquerque. Il Campione d’Europa Under 20 non è stato solleticato da quanto successo nella notte ai Campionati Nazionali Statunitensi, dove ha primeggiato Johnyy Brackins con 8.23 metri, terzo riscontro in questa annata agonistica davanti ai balzi da 8.20 firmati dal giamaicano Carey McLeod e dallo statunitense Jeremiah Batz.

Inevitabilmente il giovane talento laziale si presenterà tra i grandi favoriti della vigilia ai Mondiali Indoor, in programma a Glasgow dal 1° al 3 marzo. Pinnock e McLeod saranno avversari di rango insieme a chi arriverà dagli States, ma senza dimenticarsi del greco Miltiadis Tentoglou: il Campione Olimpico e del Mondo (sia all’aperto che in sala) è fermo all’8.09 di Ostrava, ma il suo potenziale è sconfinato e farà di tutto per difendere il titolo iridato.

Apriamo una parentesi sull’americano JuVaughn Harrison, argento mondiale nel salto in alto alle spalle di Gianmarco Tamberi: è tornato a cimentarsi nel salto in lungo (a Tokyo 2020 fu finalista in entrambe le specialità), ma per il momento il ribattezzato Mr Jump non decolla e ad Albuquerque è stato soltanto nono con 7.73.

LISTA MONDIALE STAGIONALE SALTO IN LUNGO

1. Mattia Furlani (Italia) 8.34 metri (17 febbraio, Ancona)

1. Wayne Pinnock (Giamaica) 8.34 metri (2 febbraio, Albuquerque)

3. Johnny Brackins (USA) 8.23 metri (17 febbraio, Albuquerque)

4. Carey McLeod (Giamaica) 8.20 metri (4 febbraio, Boston)

4. Jeremiah Davis (USA) 8.20 metri (9 febbraio, Clemson)

6. Simon Batz (Germania) 8.18 metri (9 febbraio, Lione)

7. Malcolm Clemons (USA) 8.17 metri (9 febbraio, Fayeteville)

8. Arnovis Dalmero (Colombia) 8.16 metri (25 gennaio, Cochabamba)

9. Tajay Gayle (Giamaica) 8.15 metri (9 febbraio, Fayetteville)

10. Miltiadis Tentoglou (Grecia) 8.09 metri (30 gennaio, Ostrava)