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Scherma, brilla il secondo posto di Giulia Rizzi nel Grand Prix di spada di Doha! Vince Kong

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Brilla la seconda posizione di Giulia Rizzi nel Grand Prix FIE di spada femminile in quel di Doha (Qatar). L’azzurra è andata ad un passo dal completare l’impresa dopo una giornata fantastica, arrendendosi solo all’ultima stoccata nel minuto extra della finale alla fortissima rappresentante di Hong Kong Man Wai Vivian Kong, attuale n.1 del ranking. Per l’italiana è il primo piazzamento in top-3 in GP, dopo le tre medaglie arrivate in Coppa del Mondo.

Fin dal primo assalto si capisce che la giornata per Rizzi potrebbe essere proficua, dato che non lascia scampo alla fortissima transalpina Alexandra Louis Marie (15-7). E’ una vittoria che dà morale e fiducia alla classe ’89 azzurra, che al secondo turno ha la forza di imporsi 15-14 contro l’estone Julia Beljajeva. Agli ottavi ha davanti a sé ancora una spadista estone, Nelli Differt, ed è ancora una vittoria di misura per l’italiana, in rimonta con il punteggio di 12-11. Non trema la friulana ai quarti, quando serve una sola vittoria per entrare in zona medaglie, dominando 15-5 la coreana Hyein Lee. In semifinale l’occasione è ghiotta, e la vittoria contro l’ucraina Darja Varfolomyeyeva (15-12) è sintomo di grande maturità.

Nell’ultimo atto Kong parte subito forte, Rizzi resiste alla grande aggressività dell’asiatica, inizia a prendere le misure e con una poderosa cavalcata rientra sulla sua avversaria azzerando lo svantaggio di tre stoccate negli ultimi trenta secondi dell’assalto. A questo punto si va al minuto supplementare, e la stoccata decisiva, che tanto è stata amica dell’azzurra nel suo percorso, in quest’ultima occasione sorride alla rappresentante di Hong Kong. L’Italia torna comunque sul podio individuale ai massimi livelli dopo il Mondiale di Milano (argento Santuccio e bronzo Navarria). Straordinario anche il cammino di Federica Isola, che si ferma ai quarti ad un passo dalla medaglia. L’azzurra batte in sequenza Tamara Gnam, Dzhoan Feybi Bezhura e l’ostica magiara Anna Kun, n.3 del mondo, prima di arrendersi all’americana Hadley Husisian (10-15).

Tre azzurre si fermano al primo turno, in assalti dall’andamento diverso e con prospettive differenti. Lotta come una leonessa Sara Maria Kowalczyk che si arrende solo all’ultima e decisiva stoccata contro Kong (oggi ammazza italiane), andando veramente ad un passo dal firmare l’impresa di giornata dopo aver superato brillantemente le qualificazioni. Per l’azzurra certamente potrebbero esserci dei rimpianti, ma questo incontro va visto in ottica futura come un ottimo segnale di potersela giocare con tutte le avversarie.

Lasciano subito la pedana qatariota Rossella Fiamingo e Mara Navarria, che perdono al primo incontro disputato in questo Gran Prix. Fiammingo si arrende nettamente all’ucraina Darja Varfolomyevya (6-15), mentre è ancora Hong Kong a far piangere l’Italia e Navarria, con Kaylin Sin Yan Hsieh a surclassare 14-6 l’azzurra. Due delle punte principali della squadra italiana stanno vivendo una stagione complicata, urge invertire la rotta per centrare il pass olimpico e poi provare ad essere competitive a Parigi. Sono stati invece fatali ad Alberta Santuccio i sedicesimi di finale, dove ha perso 15-10 dall’estone Katrina Lehis.

Non c’è molto tempo per le spadiste per riposare, con il prossimo appuntamento praticamente già alle porte. Si scenderà in pedana infatti a Barcellona tra il 9 e l’11 febbraio, per una tappa di Coppa del Mondo quasi decisiva in chiave qualificazione a Cinque Cerchi.

Foto: Bizzi/Federscherma