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Sci Alpino

Lara Gut-Behrami fa il vuoto nella prima manche di Kronplatz e spaventa Shiffrin. Brignone vicina al podio

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Lara Gut Behrami LaPresse

Lara Gut-Behrami prosegue nel suo ottimo momento di forma e chiude al comando la prima manche del gigante di Kronplatz, valevole per la Coppa del Mondo di sci alpino femminile 2023-2024. Sulla splendida pista denominata “Erta” (in condizioni eccezionali con neve ghiacciata e barratura perfetta) la sciatrice ticinese ha messo in mostra una prova impeccabile. Veloce, efficace, e sempre in spinta anche nei tratti più insidiosi del tracciato.

Tutto sarà rimesso in palio a partire dalle ore 13.30 nella seconda manche. In caso di ulteriori 100 punti per la svizzera, la situazione in classifica generale si farebbe davvero interessante vista l’assenza prolungata di Mikaela Shiffrin. Il distacco tra le due si ridurrebbe a sole 95 lunghezze.

Lara Gut-Behrami, quindi, ha chiuso la prima prova con il tempo di 1:00.48 rifilando distacchi importanti a tutte le rivali. Alle sue spalle, a 59 centesimi, troviamo la neozelandese Alice Robinson autrice di una manche ben condotta in ogni settore, mentre è terza la svedese Sara Hector a 68, quindi è quarta la norvegese Ragnhild Mowinckel a 77.

In quinta posizione la prima delle azzurre, Federica Brignone, a 84 centesimi dalla vetta. La valdostana ha disputato una prima parte di discesa a livelli eccezionali, salvo poi perdere quasi 9 decimi nel tratto conclusivo, senza spingere a dovere ed accumulando un ritardo del tutto inatteso. Discorso simile anche per Marta Bassino, sesta a 1.32. La sciatrice di Borgo San Dalmazzo dopo una prova interessante fino a metà pista, a sua volta, ha perso oltre 8 decimi nelle porte finali.

Chiude al settimo posto la polacca Maryna Gasienica-Daniel a 1.37, quindi è ottava Sofia Goggia a 1.42. La bergamasca, come le colleghe che l’hanno preceduta, arriva a due terzi del tracciato su tempi da podio, salvo poi lasciare centesimi su centesimi nelle ultime porte. Nona posizione per la statunitense Paula Moltzan a 1.52, mentre completa la top10 la norvegese Kajsa Vickhoff Lie a 1.56 che precede la connazionale Mina Fuerst Holtmann a 1.58.

Per quanto riguarda le altre atlete azzurre si classifica in 17a posizione Roberta Melesi a 1.83, quindi 24a Asja Zenere a 2.16 e 28a Elisa Platino che accusa 2.40 dalla vetta. Oltre le 30, e quindi out per la seconda manche, invece, Lara Della Mea a 3.01, Laura Pirovano a 3.65 e Ilaria Ghisalberti a 3.67.

Foto: LaPresse